Si è conclusa lunedì scorso, 22 settembre, la tredicesima edizione del “Cheese” Slow Food che si è svolta a Bra, in Provincia di Cuneo.
La Calabria si è presentata con una collettiva di 33 aziende, tra cui 5 Presìdi Slow Food (Pecorino a latte crudo dell’Altopiano Vibonese, Arancia Belladonna di San Giuseppe, Pruna dei frati di Terranova, Moscato al governo di Saracena, Caciocavallo di Ciminà), 24 aziende agroalimentari e 4 aziende specializzate in salumi naturali.
All’interno degli spazi della Regione il pubblico ha potuto vivere un ricco programma di laboratori del gusto, masterclass, degustazioni guidate e dimostrazioni casearie, che hanno raccontato la tradizione, la biodiversità e l’innovazione del settore lattiero-caseario e agroalimentare calabrese.
Grande interesse hanno suscitato i momenti dedicati ai formaggi storici della regione – dai pecorini ai caciocavalli, fino a ricotte e prodotti freschi – così come gli abbinamenti con vini, miele e marmellate calabresi, a testimonianza della straordinaria ricchezza gastronomica del territorio.
La partecipazione rientra nel percorso di promozione e valorizzazione delle eccellenze calabresi avviato dal Dipartimento Agricoltura della Regione, con il supporto organizzativo di Arsac.
L’Assessorato regionale all’agricoltura, nell’occasione, ha voluto tributare un riconoscimento a persone ed associazioni che hanno contribuito a valorizzare la Calabria nel mondo: il sindaco di Bra Giovanni Fogliato, l’associazione Sansostese Calabresi di Bra presieduta da Giuseppe Calonico e Marco Garbaccio per la tesi sulla gastronomia sansostese all’Unisg – Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo su la storia orale delle tradizioni gastronomiche.






