Tante iniziative tra Crotone, Cutro e Botricello nel secondo anniversario del naufragio avvenuto sulla spiaggia di Steccato di Cutro nel quale persero la vita 94 migranti.
Viaggiavano a bordo del caicco Summer Love che si è arenato.
La giornata commemorativa è iniziata all’alba con una veglia sulla spiaggia nello stesso orario della tragedia.
Insieme a tanti cittadini, ai familiari delle vittime e ai promotori della Rete26febbraio c’erano i parlamentari del PD Nicola Irto e Nico Stumpo; l’eurodeputato Sandro Ruotolo, il vicepresidente della Cei monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio e la segreteria del Pd Elly Schlein.
Il messaggio del presidente della regione Roberto Occhiuto.
“Sono trascorsi due anni dalla strage di Cutro, una tragedia che si consumò alle porte delle nostre coste a causa di un naufragio che provocò 94 morti e diversi dispersi. Le vittime erano tutte in fuga dalla fame e dalla guerra, e alla ricerca di una strada di speranza, un futuro dignitoso e di libertà. La Calabria mostrò, fin dalle prime ore drammatiche di quel terribile evento, il volto della solidarietà e una straordinaria umanità.
Il cuore della nostra regione, non si rivelò solo nell’imminenza di quella strage, ma durante le decine e decine di sbarchi avvenuti anche in seguito sulle coste ioniche. In molteplici occasioni, grazie soprattutto ai nostri generosi sindaci, non abbiamo mai fatto venir meno quell’accoglienza che ha sempre contraddistinto i calabresi in tanti di secoli di storia.
Oggi, non solo è doveroso ricordare le vittime innocenti di quel naufragio e di tutti i drammatici eventi di morte causati da tali esodi verso l’occidente. Oggi, deve essere sempre più forte, l’impegno dell’Italia e dell’Europa, affinché queste tragedie non accadano più.
Lo sforzo di tutta la comunità internazionale, a prescindere dalle sensibilità e dalle appartenenze politiche, deve essere concentrato sempre di più in strategie per gestire le migrazioni in sicurezza e, soprattutto, per fare in modo che nei Paesi meno sviluppati si creino condizioni strutturali di crescita e per una migliore qualità della vita“.