Il Consiglio di amministrazione della Rai, riunitosi sotto la presidenza del consigliere facente funzioni Antonio Marano e alla presenza dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, ha approvato all’unanimità la nuova convenzione con il Comune di Sanremo per le edizioni 2026, 2027 e 2028 del Festival di Sanremo.
L’accordo prevede anche la facoltà di proroga per un ulteriore biennio, fino al 2030.
La ratifica del CdA Rai consente ora il passaggio del testo alla giunta comunale per l’approvazione definitiva.
L’intesa, raggiunta lo scorso 3 settembre, stabilisce che la Rai verserà 6,5 milioni di euro all’anno al Comune, più l’1% degli introiti pubblicitari generati dal Festival. La titolarità del format resta in mano alla Rai, mentre il Comune mantiene la proprietà del marchio “Festival della canzone italiana”.
Tra le novità introdotte dalla convenzione c’è la creazione di un osservatorio permanente tra Rai e Comune di Sanremo, con il compito di monitorare l’attuazione dell’accordo e valutare eventuali miglioramenti. Tra le funzioni dell’osservatorio anche lo studio della possibilità di trasferire la kermesse in un’altra sede all’interno del territorio comunale.
Da tempo, infatti, i discografici lamentano l’inadeguatezza del Teatro Ariston, giudicato troppo piccolo e poco funzionale per le esigenze attuali.
La prossima edizione del Festival si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026 e a condurlo sarà ancora Carlo Conti, confermato anche come direttore artistico.






