Sarà un Primo Maggio dedicato al lavoro dignitoso e alla qualità dell’occupazione quello promosso da Cgil, Cisl e Uil in Calabria. I sindacati confederali hanno scelto il porto di Gioia Tauro come luogo simbolico per la manifestazione regionale, un hub strategico del Mediterraneo il cui potenziale economico, sottolineano le organizzazioni, resta ancora in parte inespresso.
L’appuntamento è fissato alle 9:30 all’ingresso del Varco Doganale, nell’area industriale di San Ferdinando. Al centro della mobilitazione ci saranno i temi della sicurezza sul lavoro, dello sviluppo sostenibile, dei diritti dei lavoratori e delle criticità sociali che incidono sulla qualità della vita in Calabria: sanità, infrastrutture, trasporti e tutela del territorio dal rischio idrogeologico. Questioni che, inevitabilmente, si intrecciano con il diritto al lavoro e alla sicurezza.
Dal palco interverranno i segretari generali regionali delle tre sigle: Gianfranco Trotta (Cgil), Giuseppe Lavia (Cisl) e Mariaelena Senese (Uil), che richiameranno l’urgenza di politiche capaci di garantire occupazione stabile, sviluppo e diritti.







