Il passaggio della Vara della Madonna della Consolazione davanti a Palazzo Campanella ha regalato un momento di forte intensità emotiva alla città e alle istituzioni regionali. «Vedere la Sacra Effigie rivolta verso la sede del Consiglio regionale è stato un attimo di profonda emozione. In quello sguardo abbiamo sentito l’abbraccio della Madonna alla casa di tutti i calabresi», ha dichiarato il presidente dell’Assemblea legislativa, Salvatore Cirillo, dopo il tradizionale omaggio reso questa mattina insieme a dirigenti, funzionari, dipendenti e alle loro famiglie lungo via Cardinale Portanova.
Cirillo ha ricordato come la festa della Madonna della Consolazione rappresenti «il momento in cui Reggio ritrova la parte più profonda della propria identità», rinnovando un legame di fede e speranza che attraversa secoli e generazioni. «Al passaggio della Vara, la città si riconosce in un unico abbraccio, portando ai piedi della Madre preghiere, gratitudine, ferite e attese».
Palazzo Campanella, situato lungo il percorso che conduce la Patrona dall’Eremo verso il centro cittadino, ha scelto di partecipare pienamente alle celebrazioni. L’edificio è stato aperto ai cittadini e ai fedeli con la mostra “Consolazione, culti, devozione, memoria e comunità”, illuminato d’azzurro e arricchito dalla proiezione sulla facciata dei volti della Madonna e del Bambino raffigurati nel venerato Quadro. Un percorso che proseguirà con la nuova sezione mariana del Polo culturale “Mattia Preti”, dedicata a custodire e trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni.
«Consolare significa non lasciare solo chi soffre, ascoltare e trasformare la solidarietà in responsabilità concreta», ha aggiunto Cirillo. «È un messaggio che interpella anche le istituzioni, chiamate a prendersi cura dei più fragili e a difendere la dignità di ciascuno. La Madonna protegga Reggio, i calabresi vicini e lontani e quanti lavorano per il bene comune. Il suo sguardo ci aiuti a costruire una Calabria più unita, solidale e giusta».








