Il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici e Difesa del suolo della Regione Calabria, Filippo Mancuso, ha illustrato lo stato di avanzamento delle proposte di Piano predisposte dopo gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la regione nei primi mesi del 2026. Per l’ordinanza Ocdpc 1180, emanata a seguito del ciclone Harry, è stata sottoscritta l’intesa tra le Regioni interessate per il riparto delle risorse della prima annualità: alla Calabria spettano oltre 49 milioni di euro dei 200 complessivi.
La Regione ha già definito una proposta composta da 65 interventi di riduzione del rischio residuo: 14 riguardano il ripristino dei lungomari danneggiati, 7 opere di difesa costiera, 24 interventi su litorali, aree interne e viabilità, mentre 20 riguardano lavori urgenti realizzati dai Comuni colpiti. «Il dipartimento si è fatto trovare pronto», ha sottolineato Mancuso, spiegando che ora si attendono i riscontri della Protezione civile nazionale per avviare rapidamente le procedure operative.
Per l’ordinanza Ocdpc 1187, relativa agli eventi meteorologici che tra l’11 e il 20 febbraio hanno colpito le province di Catanzaro e Cosenza, il dipartimento regionale ha completato l’istruttoria in collaborazione con la Protezione civile regionale. Attraverso la piattaforma Pc2, dedicata alla gestione delle segnalazioni e dei fabbisogni, è stato predisposto l’elenco degli interventi prioritari: il fabbisogno complessivo ammonta a 285 milioni di euro.
«Disponiamo già di un quadro dettagliato delle esigenze dei territori», ha aggiunto Mancuso, evidenziando che il lavoro svolto con i Comuni consente di individuare con chiarezza le urgenze e di essere pronti ad attivare le procedure non appena saranno disponibili le risorse. La Regione proseguirà il confronto con la Protezione civile nazionale per garantire la tempestiva attivazione degli interventi.






