I Tir sono tornati a circolare e i blocchi degli autotrasportatori sono stati sospesi, ma la mobilitazione in Calabria non si ferma. A restare in campo sono gli agricoltori del Movimento Territorio e Agricoltura, che hanno confermato la prosecuzione dei presidi avviati nei giorni scorsi in diversi punti strategici della regione.
A rilanciare l’appello è stato il leader del movimento, Matteo Talarico, che attraverso i social ha ribadito la volontà di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà del comparto agricolo nonostante la decisione di Fedralog di interrompere la protesta dei trasportatori.
«I presidi del Movimento Territorio e Agricoltura continuano, nonostante l’ancora incompreso sblocco di Fedralog», ha scritto Talarico, invitando cittadini, imprese e lavoratori del settore a partecipare alle iniziative in corso.
Al momento i presidi restano attivi a Falerna, Castrovillari, San Marco Argentano e Spezzano Albanese, mentre il movimento annuncia la possibile apertura di ulteriori punti di raccolta sul territorio. «Invitiamo i trasportatori delusi, le imprese e la cittadinanza tutta a venirci a trovare nei nostri presidi pacifici», ha aggiunto il rappresentante del movimento.
La scelta degli agricoltori arriva dopo la conclusione della mobilitazione degli autotrasportatori, che hanno deciso di sospendere i blocchi in attesa degli sviluppi del confronto con il Governo. Una decisione che dovrebbe consentire il progressivo ritorno alla normalità nella distribuzione delle merci e nel rifornimento di carburante.
Nelle città calabresi cresce infatti l’attesa per il ripristino delle forniture di prodotti freschi nei supermercati e per il completo superamento delle difficoltà registrate nei giorni scorsi da alcuni distributori di carburante. Gli agricoltori, tuttavia, ritengono che le problematiche del settore primario restino aperte e per questo intendono proseguire la mobilitazione sui territori.






