Protesta Tir sospesa. A Tortora cittadini e autotrasportatori mantengono il presidio sulla Statale 18

La protesta organizzata dagli autotrasportatori è stata sospesa, ma sul Tirreno cosentino la mobilitazione non si ferma. Questa mattina a Tortora una cinquantina tra cittadini, autotrasportatori, studenti, commercianti e professionisti del territorio ha dato vita a una manifestazione spontanea lungo la Statale 18, nello stesso punto in cui fino a ieri era attivo il presidio dei Tir.

I partecipanti hanno effettuato brevi e saltuarie occupazioni della carreggiata, provocando rallentamenti temporanei alla circolazione senza però bloccare in modo permanente il traffico dei mezzi pesanti.

Sul posto sono presenti carabinieri e polizia, impegnati a garantire la sicurezza dei manifestanti e la regolare gestione della viabilità.

L’iniziativa viene considerata dai partecipanti una naturale prosecuzione della protesta che nei giorni scorsi ha interessato numerose aree della Calabria e che si è conclusa ufficialmente con la sospensione del fermo annunciata dalla Federazione regionale della logistica (Fedralog).

Nonostante la ripresa della circolazione dei Tir e l’avvio del confronto con il Governo, i manifestanti ritengono necessario mantenere alta l’attenzione sui problemi che hanno dato origine alla mobilitazione.

«In maniera pacifica, vogliamo mantenere alta l’attenzione su tutti i temi della protesta del settore trasporti e delle conseguenze del caro vita sui cittadini», spiegano infatti i partecipanti al presidio.

La manifestazione si svolge senza particolari criticità e rappresenta il segnale che, almeno in alcuni territori del Cosentino, le ragioni della protesta continuano a trovare sostegno anche tra la popolazione e le categorie economiche locali.

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