Reggio Calabria. Arrestato latitante dell’operazione Skyfall: era nascosto in una comunità di recupero (Video)

È finita dopo quasi un anno la latitanza di Antonio Barbaro, 42 anni, pluripregiudicato già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nel novembre dello scorso anno dal Gip di Milano nell’ambito dell’operazione antidroga “Skyfall”. L’uomo è stato arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria all’interno di una comunità di recupero per tossicodipendenti nella zona nord della città, dove aveva trovato rifugio.

Barbaro era ricercato nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano e condotta dal Gico della Guardia di Finanza. L’indagine aveva coinvolto complessivamente 29 persone, ritenute a vario titolo coinvolte in un vasto traffico di sostanze stupefacenti riconducibile ai clan Barbaro di Platì e Morabito di Africo.

Secondo l’accusa, l’uomo apparterrebbe alla cosca Barbaro Castanu di Platì e la Procura di Milano gli contesta un ruolo nel traffico internazionale di oltre 3,5 tonnellate di cocaina proveniente dal Sud America, oltre ai reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di droga ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma, nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Dopo essere riuscito a sottrarsi all’esecuzione della misura cautelare durante il blitz del novembre scorso, Barbaro aveva fatto perdere le proprie tracce. Gli investigatori della Squadra Mobile reggina hanno avviato le ricerche partendo dall’ipotesi che, dopo la fuga, il quarantaduenne potesse essere rientrato nel Reggino per trovare protezione sul territorio.

Le attività investigative della Sezione Antidroga si sono intensificate nelle ultime settimane fino a quando alcuni movimenti ritenuti sospetti hanno indirizzato gli agenti verso la parte settentrionale del capoluogo. Attraverso una mirata attività di osservazione e appostamento, svolta con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su una comunità di recupero dalla tossicodipendenza.

Scattato il blitz, gli uomini della Squadra Mobile hanno circondato l’intera struttura e fatto irruzione sorprendendo il latitante all’interno dell’edificio. Barbaro è stato immediatamente identificato e bloccato senza opporre resistenza.

Gli accertamenti successivi hanno consentito di ricostruire che si era stabilito nella comunità da poco tempo con l’obiettivo di intraprendere un percorso di disintossicazione. Nel corso della perquisizione è stato inoltre sequestrato lo smartphone in suo possesso, che sarà sottoposto agli ulteriori approfondimenti investigativi.

L’arresto chiude una lunga attività di ricerca che ha consentito agli investigatori reggini di rintracciare uno dei destinatari della misura cautelare sfuggiti all’operazione Skyfall, una delle più importanti inchieste sul narcotraffico internazionale degli ultimi anni.

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