Studenti e agricoltori insieme in piazza contro il carovita e l’aumento dei costi che pesano sulle famiglie, sul sistema dell’istruzione e sul comparto agricolo. Questa mattina il corteo ha attraversato le principali strade di Lamezia Terme, partendo dalla zona della cittadella scolastica, in via Leonardo Da Vinci, per raggiungere piazza Mazzini.
La manifestazione è stata accompagnata da slogan, cartelli e cori. Tra le rivendicazioni degli studenti, la richiesta di una scuola più efficiente, maggiori investimenti nella ricerca e nelle università e la contrarietà alle spese per il riarmo. Nel mirino anche le politiche del Governo, contestate dai partecipanti per le ricadute del carovita sul diritto allo studio.
Al corteo hanno preso parte anche alcuni rappresentanti degli agricoltori aderenti al Movimento Territorio e Agricoltura, presenti con i loro trattori. La protesta del comparto agricolo si concentra soprattutto sul caro carburanti e sull’aumento dei costi di produzione, che continuano a gravare sulle aziende e sull’intera filiera.
La mobilitazione di Lamezia rappresenta una nuova tappa delle iniziative contro i rincari e le difficoltà economiche che interessano settori diversi, ma accomunati dalla richiesta di interventi concreti.
Al termine della manifestazione, studenti e agricoltori hanno rilanciato la protesta dandosi appuntamento a venerdì 30 ottobre a Cosenza, dove è prevista una mobilitazione regionale. Un nuovo momento di confronto e rivendicazione per portare all’attenzione delle istituzioni le richieste del mondo studentesco e di quello agricolo.






