In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, nel giorno in cui la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità la legge che introduce il reato di “femminicidio” all’articolo 577-bis del Codice Penale, si è tenuto a Maierà, in Provincia di Cosenza un convegno dal titolo “Mai più sola”.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Ora et labora” APS presieduta dal parroco della comunità don Ernesto De Marco e dallo Sportello antiviolenza “La Ginestra” con il patrocinio del comune di Maierà rappresentato per l’occasione dal sindaco Ivano Russo.
Il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Paola Domenico Fiordalisi nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della nuova legge. «E’ un passo di civiltà – ha commentato – un provvedimento importantissimo perché finalmente il Parlamento ha deciso di inasprire le pene per chi considera la donna come oggetto».
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Il Commissario Capo Franco Cassano, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Paola ha ricordato l’importanza della prevenzione. A tal proposito la Direzione centrale anticrimine della Polizia è impegnata nella nona edizione della campagna “Questo non è amore” con un camper itinerante che fornisce informazioni e ascolto.
Il Capitano Alessandro Francesco Senatore, Comandante della Compagnia carabinieri di Scalea ha posto l’accento sulle situazioni concrete che vedono i militari dell’Arma impegnati, troppo spesso, ad intervenire in situazioni di violenza già degenerate. A loro tocca “mettere insieme i cocci” di relazioni già frantumate. Anche in questo caso l’appello alla prevenzione per arrivare “prima” che gli atteggiamenti diventino violenza.
Il Consigliere regionale Antonio De Caprio, neo eletto, ha ricordato anche l’impegno della giunta regionale che proprio alla vigilia del 25 novembre ha finanziato il progetto “Donne Libere” con una dotazione finanziaria di 4, 5 milioni di euro per rafforzare la rete dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio nella direzione dell’autonomia abitativa, dell’inserimento lavorativo, del sostegno psicologico e della costruzione di un percorso educativo su misura.
Mons. Salvatore Vergara, vicario generale della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea ha ribadito l’impegno della Chiesa nelle varie forme di prevenzione oltre che nel sostegno alle vittime che molto spesso forniscono i sacerdoti nelle comunità.
Infine, l’avvocato Teresa Sposato, presidente de “La Ginestra” ha ripercorso gli 8 anni di attività dello sportello con sede a Cirella di Diamante: una goccia nel mare del bisogno, che nel tempo ha stretto alleanze importanti con comuni e istituzioni, ultimo in ordine di tempo il protocollo siglato in estate con la Procura di Paola.
Il suo accorato appello finale è stato a non occuparsi di violenza di genere solo il 25 novembre o l’8 marzo ma ogni giorno.
A concludere l’incontro il brano scelto come “sigla di chiusura”: Migliore dei Pinguini Tattici Nucleari, dedicato a Giulia Tramontano, la giovane incinta del piccolo Thiago uccisa dal compagno Alessandro Impagnatiello a Senago (Mi).








