È iniziata da Melissa la seconda edizione del Merano Wine Festival Calabria che si terrà fino a lunedì 8 giugno.
Ospiti, buyers e appassionati sono stati accolti nella Torre Aragonese.

Ad inaugurare l’evento che, grazie all’accordo con la regione, trasferisce in Calabria il salotto buono d’Europa del vino c’erano i sindaci dei tre comuni coinvolti dalla manifestazione – Luca Mauro per Melissa, Mariagrazia Panebianco per Cirò Marina e Mario Sculco per Cirò.
«Qui a Melissa – ha detto il primo cittadino nel dare il benvenuto – il vino è memoria, è famiglia, è futuro ma anche passato. Siamo onorati di essere tappa di partenza dell’edizione 2026».
A portare i saluti della Provincia di Crotone c’era il Consigliere Cataldo Maltese: «siamo fieri – ha detto – di portare il nostro vino nel mondo perché con il vino facciamo “assaggiare” il territorio».
Carlo Siciliani, presidente del Consorzio di tutela dei vini di Cirò e Melissa ha parlato dell’importanza delle “scelte”: «È importante per il nostro territorio che un evento della portata del Merano WineFestival, tra tutte le proposte ricevute, abbia scelto la Calabria. Noi abbiamo bisogno di essere scelti: dal patron del Festival, dai buyers, dai giornalisti. Solo così le aziende potranno crescere, di fare sviluppo, ed è questo il vero obiettivo che ci prefiggiamo tutti insieme».
Anche Fulvia Caligiuri, Direttore Generale dell’Azienda per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese Arsac – braccio operativo dell’assessorato regionale all’Agricoltura – ha sottolineato la bellezza della sinergia per raggiungere obiettivi ambiziosi tra i quali il Merano Wine Festival Calabria, Vinitaly and the City di Sibari e Reggio Calabria e l’anteprima del Salone Terra Madre a Tropea.
«Qui – ha detto il patron del Merano WineFestival Helmuth Köcher nel suo intervento – è nato qualcosa che mi ha affascinato di questa regione: la storia di Aloysius Lilio, i vitigni reliquia custoditi da Arsac, i palmenti rupestri, essere la terra della Dieta Mediterranea patrimonio mondiale dell’Unesco. Il vino qui racconta l’anima di un territorio unico. Ed è proprio questo che il Merano WineFestival ha fatto in Alto Adige dall’anno di nascita, il 1992. Non ha selezionato i produttori ma i vini che per qualità raccontavano meglio l’anima del territorio e questo è stato un veicolo eccezionale di promozione. Ecco io sono certo che sarà così anche per la Calabria».

Presenti anche Natale Covello del GAL Kroton che ha accompagnato i presenti nel vigneto per il brindisi augurale e per la degustazione nel castello ed Emilia Voce, vicepresidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia che sarà presente a Cirò con uno stand.
Il Merano WineFestival Calabria proseguirà a Cirò e Cirò Marina.







