All’ospedale di Cetraro è stata riaperta l’Osservazione Breve Intensiva (OBI), resa possibile grazie al rafforzamento dell’organico ospedaliero.
Hanno preso servizio un chirurgo, due cardiologi, un’anestesista e dieci infermieri, mentre nelle prossime settimane è previsto l’arrivo di altri otto operatori socio-sanitari (OSS).
Contestualmente è stato avviato il progetto di riammodernamento e ampliamento dell’OBI, destinato a migliorare ulteriormente la capacità assistenziale del presidio.
Il servizio è stato inaugurato questa mattina alla presenza del Commissario dell’Asp di Cosenza Vitaliano De Salazar e della Referente sanitaria dell’Asp Angela Riccetti.
L’OBI è frutto della più ampia strategia di rilancio dell’ospedale ottenuta dalla cabina di regia promossa dal sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta in sinergia con l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, in piena sintonia con l’indirizzo del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
«Stiamo rispettando gli impegni assunti con il territorio – ha dichiarato De Salazar. Il rafforzamento dell’organico, la riapertura dell’OBI e gli interventi programmati rappresentano i primi risultati di un percorso di rilancio che proseguirà con determinazione. Il nostro obiettivo è restituire ai cittadini un ospedale sempre più efficiente, moderno e capace di rispondere ai bisogni di salute del territorio. Ai preziosi collaboratori coordinati dalla Dott.ssa Riccetti e cioè i capi dipartimento dell’Azienda Sguglio, Filippelli, Candela e Giusti a vigilare e portare a completa realizzazione il percorso avviato».
Il piano di rilancio comprende anche la riorganizzazione della diagnostica, il potenziamento dell’attività laboratoristica, la digitalizzazione dei percorsi clinici, l’attivazione dell’ambulatorio per il Dna e del Centro di Assistenza Malattie Endocrine (CAME), oltre al nuovo sportello gratuito del giovedì dedicato ai cittadini, nell’ottica di una sanità sempre più vicina alle esigenze della popolazione.
«Oggi vediamo concretizzarsi un lavoro costruito attraverso una leale collaborazione istituzionale – ha sottolineato Aieta. Il rafforzamento del personale, la riapertura dell’OBI e i nuovi investimenti dimostrano che l’Ospedale di Cetraro è tornato al centro dell’attenzione dell’Azienda sanitaria e della Regione. È una risposta importante per tutta la comunità del Tirreno cosentino».
Soddisfazione è stata espressa anche dal dottore Massimo Barreca, che ha evidenziato il valore organizzativo degli interventi avviati: «l’incremento delle professionalità e il potenziamento dei servizi – ha spiegato – consentiranno di migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali, ridurre i tempi di risposta e offrire prestazioni sempre più qualificate ai cittadini. La riapertura dell’OBI rappresenta un passaggio fondamentale in questo processo di crescita».
L’Azienda sanitaria provinciale conferma così la volontà di proseguire il percorso di rilancio dell’Ospedale di Cetraro attraverso investimenti sulle risorse umane, sull’innovazione tecnologica e sull’ammodernamento delle strutture, con l’obiettivo di consolidare un presidio sanitario moderno, efficiente e sempre più centrale nella rete ospedaliera della provincia di Cosenza.






