I sindaci dei Comuni dell’Alto Ionio cosentino scenderanno oggi in piazza ad Amendolara, partecipando alla manifestazione indetta dalla Cgil dopo la strage dei quattro braccianti. I primi cittadini sfileranno indossando la fascia tricolore, in segno di vicinanza alle vittime e alle loro comunità.
La decisione è arrivata al termine di un incontro convocato dalla sindaca di Amendolara, Maria Rita Acciardi, che ha riunito amministratori del comprensorio e l’assessora regionale al Welfare Pasqualina Straface. Nel corso del vertice è stata condivisa una linea comune di mobilitazione istituzionale.
In una nota diffusa al termine della riunione, l’amministrazione comunale annuncia che, «in segno di profondo rispetto e per dare dignità alle vittime di questo dramma», sarà formalmente richiesta l’intitolazione dell’area IP – luogo della strage – alla memoria dei quattro lavoratori uccisi.
I sindaci hanno inoltre deliberato la proclamazione di un lutto cittadino collettivo in concomitanza con le esequie, come gesto unitario dell’intero territorio. Tra le decisioni assunte anche l’istituzione di un tavolo di coordinamento e la definizione di un patto operativo tra amministrazioni locali, Regione Calabria, forze dell’ordine, sindacati e organizzazioni di categoria.
Il vertice ha ribadito la necessità di rafforzare i progetti Sai – Sistema Accoglienza Integrazione, di sostenere l’imprenditoria agricola sana e di costruire una rete stabile capace di prevenire fenomeni di sfruttamento e illegalità nel settore agricolo.
La partecipazione compatta dei sindaci alla manifestazione di oggi rappresenta il segnale politico più forte espresso finora dal territorio, deciso a trasformare il dolore in un impegno condiviso per legalità, dignità del lavoro e tutela delle persone più vulnerabili.






