La Regione Calabria ha deciso di aumentare il contributo economico destinato ai Comuni che stabilizzeranno i Tirocinanti di inclusione sociale (TIS) con meno di 60 anni. L’importo, finora pari a 40 mila euro, sale a 54 mila euro per ogni tirocinante assunto entro il 31 luglio 2025.
La decisione è stata approvata dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, a seguito del via libera ottenuto dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS). Il comitato ha infatti autorizzato un’integrazione di 64 milioni di euro al Programma operativo complementare della Calabria, su richiesta esplicita della Regione.
“Questa delibera ci permette di sostenere concretamente l’inclusione lavorativa e il rafforzamento delle amministrazioni locali”, ha dichiarato l’assessore Calabrese, sottolineando l’importanza della misura per la stabilizzazione occupazionale.
La Regione chiarisce che gli enti che non attiveranno entro la scadenza un percorso formale di assunzione, attraverso il Dipartimento Lavoro, perderanno il diritto di avvalersi delle prestazioni dei tirocinanti. Per i TIS non stabilizzati, a partire dal 1° agosto 2025, è previsto un periodo di formazione finale, con l’obiettivo di valorizzare le competenze acquisite e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia per promuovere l’inclusione sociale, sostenere le politiche attive per l’occupazione e offrire nuove opportunità ai giovani e adulti in difficoltà occupazionale.






