Autunno e inverno potrebbero portare nuovi aumenti per le famiglie calabresi alle prese con le bollette di luce e gas. Secondo un’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre 2026 la spesa energetica potrebbe aumentare in tutte le province della Calabria, con rincari compresi tra il 30,8% di Reggio Calabria e il 32% di Catanzaro.
La provincia dove, sulla base delle stime, si spenderà di più sarà Catanzaro, con una previsione di circa 814 euro complessivi per luce e gas nei quattro mesi considerati, pari a un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A seguire c’è Cosenza, dove la spesa potrebbe raggiungere gli 806 euro, con un incremento del 31,9%. Sul terzo gradino si trova Vibo Valentia, con circa 769 euro e un aumento del 31,6%.
Più contenuta, ma comunque superiore al 30%, la spesa prevista a Crotone, dove le famiglie potrebbero arrivare a sostenere circa 719 euro, il 30,9% in più su base annua. Chiude la graduatoria Reggio Calabria, con una previsione di 718 euro e un incremento del 30,8%.
Le stime si basano sui forward dei prezzi dell’energia elaborati da Eex e analizzati da Facile.it. Per i prossimi quattro mesi, il Pun, il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica, viene indicato in aumento del 65% rispetto allo scorso anno. Ancora più marcata la crescita prevista per il Psv, l’indice di riferimento per il costo del gas, che secondo le proiezioni risulta in aumento del 113% rispetto al 2025.
Si tratta di una previsione riferita a contratti di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato e, come sottolinea la stessa analisi, i valori potrebbero cambiare qualora le condizioni del mercato energetico dovessero modificarsi.
Facile.it invita quindi le famiglie a verificare per tempo le condizioni della propria fornitura e a confrontare le offerte disponibili. «Passare a una tariffa fissa, ad esempio, potrebbe essere una soluzione per mettersi al riparo dai possibili futuri aumenti», spiegano gli esperti, suggerendo di valutare le alternative prima di eventuali ulteriori rialzi.
Il quadro delineato dall’analisi restituisce dunque una situazione omogenea sul territorio calabrese: in tutte le province la spesa prevista per luce e gas nei quattro mesi considerati supera i 700 euro, mentre gli aumenti rispetto allo scorso anno si collocano sempre oltre il 30%.






