A Villa San Giovanni, durante una conferenza stampa, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co‑portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, ha lanciato un allarme sullo stato del mare e sugli effetti del caldo estremo. Secondo Bonelli, l’accumulo di energia nelle acque, causato dalle temperature eccezionalmente elevate, potrebbe favorire nelle prossime settimane la formazione di fenomeni meteorologici violenti, come tornado e piogge torrenziali, con rischi significativi per territori già fragili come Calabria e Sicilia.
Bonelli ha definito il mare “una bomba ecologica” e ha chiesto di destinare i fondi previsti per il ponte sullo Stretto di Messina, circa 14 miliardi di euro, a interventi di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico. Ha ricordato che il 57% della costa calabrese è oggi interessato da erosione, una delle criticità più rilevanti per la regione.
Il deputato ha evidenziato come la crisi climatica stia producendo conseguenze sociali importanti, aggravando le diseguaglianze e incidendo sulla qualità della vita. Ha criticato le scelte del governo, sostenendo che le risorse destinate al ponte dovrebbero essere impiegate per mitigare il rischio climatico e rafforzare la sicurezza dei territori. Bonelli ha aggiunto che, a suo giudizio, il tema della crisi climatica non riceve sufficiente attenzione politica.






