La Regione Calabria ha stanziato circa 3 milioni di euro per sostenere gli allevatori ovicaprini duramente colpiti dall’epidemia di Febbre Catarrale degli Ovini, nota come Blue Tongue, che ha interessato il territorio regionale tra marzo e dicembre 2024. Le domande per accedere agli aiuti potranno essere presentate dal 18 al 29 agosto 2025.
L’intervento, annunciato ufficialmente nei giorni scorsi, mira a compensare i danni economici subiti dagli allevamenti a causa della recrudescenza del virus, che ha causato pesanti perdite al patrimonio ovino calabrese.
«Questo provvedimento è frutto di un dialogo costante e costruttivo tra il Dipartimento Agricoltura, le aziende del territorio e le associazioni di categoria», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. «La Calabria è tra le poche regioni italiane ad aver attivato misure specifiche di sostegno. Il nostro obiettivo è offrire un aiuto concreto agli allevatori in un momento di grande difficoltà, ma anche promuovere un approccio più attento e responsabile in futuro».
Gallo ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la prevenzione: «Ci auguriamo che gli operatori attivino tempestivamente le profilassi sanitarie, per evitare che episodi così gravi si ripetano».
Il provvedimento rappresenta un passo concreto per la ripresa di un comparto strategico per l’economia rurale calabrese, fortemente penalizzato da un’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova la tenuta delle aziende e delle comunità locali.






