La Calabria compie «passi importanti sul fronte della cooperazione internazionale» e consolida la propria presenza nei processi decisionali europei. Lo afferma l’assessore regionale alla Cooperazione internazionale, Antonio Montuoro, commentando la pubblicazione del nuovo bando Futerr – Supporting the Territorial Futures Forum, nell’ambito del Programma ESPON 2030.
Montuoro sottolinea come la crescita economica della regione, confermata da indicatori macroeconomici quali export e Pil, sia il risultato di una «azione politica coerente e strutturale» che negli ultimi anni ha orientato la Calabria verso una maggiore capacità di attrarre risorse e partecipare ai tavoli sovraregionali. «La Calabria cresce anche in termini di visione internazionale», evidenzia l’assessore, richiamando il valore strategico delle iniziative di cooperazione che «inseriscono la regione, da protagonista, in contesti globali».
Il bando Futerr, pubblicato dal Dipartimento regionale dedicato agli Asset Strategici, all’Attrazione degli Investimenti e ai Saperi, dispone di una dotazione finanziaria di 275.000 euro e prevede una durata contrattuale di 30 mesi. L’iniziativa punta a sostenere il processo di riflessione strategica sul futuro territoriale dell’Europa, promuovendo un uso più efficace di dati, evidenze e analisi territoriali nei processi decisionali.
Il programma ESPON – rete europea di osservazione territoriale – fornisce studi, mappe e indagini utili ai decisori politici per pianificare lo sviluppo di città e regioni, ridurre le disparità territoriali, sostenere la coesione europea e accompagnare la transizione verso un’economia a zero emissioni di carbonio.
Il progetto Futerr mira a facilitare l’utilizzo delle territorial evidence nei dibattiti politici europei, creando uno spazio di confronto tra governi, esperti e stakeholder. Le attività previste includono la raccolta e l’elaborazione dei dati territoriali, la predisposizione di materiali conoscitivi per le sessioni del Territorial Futures Forum (TFF), il coinvolgimento degli attori istituzionali e la facilitazione del dialogo tra ricerca scientifica e governance multilivello.
Il percorso contribuirà alla redazione del rapporto finale “Shaping Europe’s Territorial Futures”, che raccoglierà risultati, evidenze e orientamenti utili alla definizione delle future politiche europee in materia di coesione territoriale e sviluppo regionale.






