Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha fissato per domenica 29 novembre 2026 la data del referendum popolare sulla riforma dello Statuto regionale. Saranno chiamati al voto tutti gli elettori calabresi, che dovranno esprimersi sulla legge statutaria approvata dal Consiglio regionale con seconda deliberazione il 27 gennaio 2026.
La consultazione riguarda la legge regionale del 3 marzo 2026, n. 9, che interviene sull’assetto istituzionale della Regione introducendo alcune novità significative: tra queste, la figura dei sottosegretari e l’ampliamento della Giunta regionale. Il quesito chiederà agli elettori se approvano il testo della riforma così come licenziato dall’assemblea legislativa.
Il referendum è stato indetto dopo che l’Ufficio centrale regionale per il referendum, presso la Corte d’Appello di Catanzaro, ha dichiarato ammissibile la richiesta avanzata da sette consiglieri regionali. Resta tuttavia aperto il contenzioso davanti al Tar di Catanzaro, che ha fissato al 2 settembre la camera di consiglio sul ricorso presentato dalla Regione. Il decreto specifica che la consultazione viene convocata “nelle more” della decisione del giudice amministrativo.
Gli elettori potranno recarsi alle urne dalle 7 alle 22, esclusivamente nella giornata di domenica. La riforma, se approvata, modificherà in modo rilevante la struttura organizzativa della Regione Calabria.






