Calabria seconda in Italia per Bandiere Blu 2026: salgono a 27 i comuni premiati

La Calabria si conferma una delle regioni più premiate d’Italia nel programma internazionale Bandiera Blu 2026 della Foundation for Environmental Education (FEE). Con 27 comuni riconosciuti e quattro nuovi ingressi, la regione si piazza al secondo posto nella classifica nazionale a pari merito con la Puglia, alle spalle della sola Liguria (35 comuni).

I quattro nuovi comuni calabresi premiati quest’anno sono: Amendolara e Montegiordano (provincia di Cosenza), Falerna (Catanzaro) e Locri (Reggio Calabria).
Si tratta di un incremento significativo per una regione che ha lavorato con costanza al miglioramento della qualità ambientale delle proprie coste, dalla depurazione delle acque reflue alla gestione differenziata dei rifiuti, passando per la mobilità sostenibile e l’educazione ambientale.

I 27 comuni Bandiera Blu 2026, provincia per provincia
Cosenza (13 comuni): Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Rocca Imperiale, Montegiordano (nuovo), Roseto Capo Spulico, Amendolara (nuovo), Trebisacce, Villapiana, Corigliano Rossano, Cariati.
Crotone (3 comuni): Cirò Marina, Melissa, Isola di Capo Rizzuto.
Catanzaro (5 comuni): Cropani, Sellia Marina, Catanzaro, Falerna (nuovo), Soverato.
Vibo Valentia (2 comuni): Parghelia, Tropea.
Reggio Calabria (4 comuni): Caulonia, Roccella Jonica, Siderno, Locri (nuovo).

Le spiagge riconosciute coprono entrambi i versanti tirrenico e ionico. Tra i tratti più noti figurano le spiagge di Tropea (Marina del Convento, Marina dell’Isola, Rocca Nettuno), il litorale di Diamante con Cirella e Pietrarossa, e le acque di Isola Capo Rizzuto (Le Castella, Capo Rizzuto), compresa nel Parco Marino Regionale. Sul versante ionico spiccano Corigliano Rossano con i suoi lungomari, Soverato con la Baia dell’Ippocampo e il suggestivo litorale di Parghelia (Costa dei Monaci, La Grazia, La Tonnara).

Anche la portualità turistica calabrese ottiene riconoscimenti: il Porto delle Grazie di Roccella Jonica e la Darsena Turistica di Cetraro ottengono entrambi la Bandiera Blu 2026.
Il riconoscimento si basa su 33 criteri tra cui la qualità eccellente delle acque di balneazione (certificata dall’ARPA per quattro anni consecutivi), l’efficienza degli impianti di depurazione con allacci fognari almeno all’80%, la raccolta differenziata, l’accessibilità delle spiagge e la sicurezza dei bagnanti. Dal 2025 è inoltre richiesto un Piano di Azione per la Sostenibilità triennale articolato su cinque macro-obiettivi: mobilità sostenibile, città e comunità sostenibili, vita sulla terra, vita sott’acqua e lotta contro il cambiamento climatico. Nel 2026, il 94% dei comuni Bandiera Blu ha lavorato su tutti e cinque gli obiettivi.

Il risultato del 2026 conferma la traiettoria virtuosa della Calabria. Come sottolineato dal presidente di FEE Italia Claudio Mazza, «il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita». Per la Calabria, le 27 Bandiere Blu sono non solo un sigillo di qualità, ma uno strumento concreto di pianificazione territoriale verso un turismo più competitivo e responsabile.

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