La cantina sperimentale del progetto “Sinus Underwater Wines” è stata posizionata in mare, nel Golfo di San Nicola Arcella.
Per sei mesi vini, birre e profumi saranno cullati dalle onde per poi essere passati al vaglio di esperti del settore.
Ad accompagnare l’ammaraggio c’erano l’imprenditore Antonio De Luca, ideatore del progetto e una piccola delegazione di ARSAC – l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’Agricoltura calabrese che sostiene e finanzia la sperimentazione – capitanata dal Dirigente Michelangelo Bruno Bossio.
Numerose le aziende che hanno aderito alla sperimentazione: per i vini le cantine Librandi, Spadafora, Lento, Ferrocinto, Serracavallo, Lombardo, Casa Comerci e Cantine Benvenuto; Birra Cala; Spirito Alchemico per la sezione spirits e Lumen Maris per Underwater Parfum.
A seguire da vicino le fasi del cantinamento sottomarino c’erano anche Danila Lento, Ippolito Spadafora, Luigi Nola per Ferrocinto, Stanislao Palmieri per Birra Cala, Salvatore Pisciotti e Marco Vittorino per Spirito Alchemico.
In spiaggia è stata riempita manualmente la gabbia con le bottiglie che poi è stata trasportata a largo per dare il via alla fase di cantinamento vero e proprio, con i sub che hanno scortato i prodotti fino al fondale.
L’acqua è diventata un frigorifero naturale, capace di garantire temperatura e condizioni costanti senza alcuno spreco di energia, rendendo il processo naturalmente sostenibile.






