Passata l’estate, complici le condizioni favorevoli del mare, nelle acque del Golfo di San Nicola Arcella è stato effettuato il 22 settembre un controllo tecnico alla cantina sottomarina del progetto “Sinus Underwater Wines” ideato e promosso da Antonio De Luca con la collaborazione di Salvatore Pisciotti e Marco Vittorino.
La sperimentazione è sostenuta e finanziata da ARSAC, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’Agricoltura calabrese.
Il cantinamento sottomarino, a circa 30 metri di profondità, riguarda vini (fermo, metodo classico, passito) delle cantine calabresi Librandi, Spadafora, Lento, Ferrocinto, Serracavallo, Lombardo, Casa Comerci e Cantine Benvenuto; Birra Cala, i liquori di Spirito Alchemico e Lumen Maris Underwater Parfum.
Il controllo, il terzo dall’ammaraggio dello scorso 27 maggio, è stato eseguito da un sub che ha misurato la temperatura dell’acqua alla profondità della gabbia ma anche la presenza di microrganismi naturali che stanno completamente avvolgendo le bottiglie.
In barca, ad attenderlo, c’erano il Dirigente Arsac Michelangelo Bruno Bossio, Antonio De Luca e Marco Vittorino.
«Questo – ha detto il Dirigente Arsac – è uno degli step che insieme a Tony De Luca ci eravamo dati per capire a che livello siamo in questa attività di sperimentazione molto innovativa. La grande curiosità che abbiamo noi e le cantine, i risultati che ci aspettiamo, passano da giornate come questa, un vero e proprio un focus tecnico di lavoro per capire quale sarà il prossimo futuro di questa bellissima esperienza sul cantinamento in profondità».
«Siamo quasi agli sgoccioli di questo cantinamento – ha aggiunto De Luca. Durante quest’estate abbiamo avuto delle possibilità di monitorare sia la temperatura delle acque che l’andamento della cantina. Guardiamo più cose per avere un’idea più chiara per le prossime immersioni delle bottiglie. Oggi abbiamo trovato una bella giornata, il mare ha delle belle condizioni, c’è una buona visibilità e il nostro mastro cantiniere subacqueo è sceso a controllare che tutto proceda per il meglio. Poi ci diamo qualche mese ancora per vedere quale sarà l’effetto».
Annunciata entro fine anno la riemersione delle bottiglie in mare e l’analisi scientifica dei liquidi.





