La Guardia di Finanza di Castrovillari, su delega della Procura della Repubblica locale, ha denunciato due coniugi accusati di aver percepito per sette anni la pensione di anzianità del padre dell’indagata, deceduto nel 2019. L’indebita percezione avrebbe sottratto all’INPS oltre 245 mila euro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i coniugi si sarebbero trasferiti nel 2019 sull’isola di Tenerife insieme all’anziano genitore, deceduto pochi mesi dopo e sepolto in un cimitero locale. Una volta rientrati in Italia, avrebbero omesso di comunicare il decesso all’INPS, continuando a prelevare mensilmente l’intero importo della pensione dal conto corrente cointestato al padre e alla nuora, lasciato sistematicamente a saldo zero.
Durante le indagini è emerso anche un secondo profilo illecito: i due avrebbero occupato abusivamente per oltre sei anni un alloggio di edilizia residenziale pubblica, privo di concessione. Solo nel 2024 avrebbero presentato domanda di sanatoria, dichiarando di essere indigenti per ottenere il beneficio.
Le attività investigative, condotte anche con la collaborazione delle autorità spagnole, hanno permesso di acquisire il certificato di morte del cittadino italiano e di interrompere gli accrediti pensionistici. Sulla base delle risultanze, il Tribunale di Castrovillari ha disposto il sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite e dell’immobile occupato, per ripristinare la legalità e consentire l’accesso all’alloggio a cittadini in possesso dei requisiti previsti.
La Guardia di Finanza sottolinea che l’operazione rientra nel costante impegno del Corpo nel contrasto alle frodi che danneggiano il bilancio pubblico e la collettività .






