Manca il numero legale e il Consiglio comunale di Catanzaro non ha potuto affrontare le questioni all’ordine del giorno.
La seduta era fissata nel primo pomeriggio.
I consiglieri di opposizione avevano inizialmente chiesto un rinvio della seduta avente ad oggetto il quartiere marinaro per calendarizzare una discussione sulla Catanzaro Servizi. Quindi hanno successivamente abbandonato l’aula e fatto mancare il numero legale.
Il sindaco Nicola Fiorita ha convocato una conferenza stampa per spiegare quanto avvenuto.
“Era già molto grave la convocazione che l’opposizione aveva richiesto di questo consiglio comunale. Era grave perché era fuori tempo, perché non si fa un consiglio comunale sul degrado del quartiere turistico durante la stagione turistica – ha detto Fiorita. È un atto veramente autolesionistico“.
Prima dell’avvio della seduta, il sindaco ha avuto un incontro con i lavoratori della municipalizzata comunale Catanzaro Servizi. I dipendenti hanno chiesto garanzie sul pagamento degli stipendi.
Nel corso dell’incontro con la stampa, Fiorita ha chiarito: “L’opposizione è scappata dal dibattito, ha fatto propaganda ed è scappata, non ha voluto il confronto, non si è voluto misurare sui fatti, sui dati oggettivi, sulle cose che sono state realizzate e soprattutto è scappata utilizzando il peggior argomento possibile, cioè le preoccupazioni giuste, legittime, comprensibili dei lavoratori di Catanzaro Servizi. Li ho incontrati, ho avuto un confronto anche inevitabilmente acceso. I lavoratori hanno avuto tutte le garanzie per il pagamento degli stipendi che avverranno all’inizio della prossima settimana. Hanno compreso gli sforzi compiuti dall’amministrazione, non avevano chiesto la sospensione del consiglio, non ne hanno chiesto il rinvio, non hanno chiesto nulla se non un confronto con il sindaco. L’opposizione che aveva chiesto questo consiglio comunale, ha fatto mancare il numero legale e non ha nemmeno chiesto il differimento, il che significa che dopo aver sparato a zero sul Lido non ci sarà un dibattito sul Catanzaro Lido. L’opposizione è scappata – ha concluso Fiorita – ha reso impossibile il confronto e l’ha fatto strumentalizzando i lavoratori di Catanzaro Servizi“.






