Catanzaro protagonista del Giro d’Italia, con la prima tappa italiana dopo le tre in Bulgaria.
La frazione della Corsa Rosa partirà dal Parco della Biodiversità per poi percorrere Corso Mazzini, nel centro della città, proseguire verso Lamezia Terme e per concludersi a Cosenza.

L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa.
«Dobbiamo essere orgogliosi di ospitare uno dei più grandi eventi sportivi che si svolgono nel nostro Paese – ha evidenziato il sindaco Nicola Fiorita nell’illustrare il programma. Ci abbiamo lavorato tantissimo iniziando tre anni fa a costruire le condizioni per far tornare il Giro a Catanzaro e anche al sud. Oggi raccogliamo i frutti di questo lavoro lungo e sottotraccia che ha avuto sempre al nostro fianco la Regione Calabria».
L’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese ha evidenziato il «grande orgoglio di riportare il Giro in Calabria. La Regione ha lavorato in totale sinergia con il Comune per raggiungere questo obiettivo, un evento che ne vedrà altri a corollario come il villaggio sportivo dedicato alla città. Il Giro d’Italia diventerà una vetrina per tutta la Calabria, faremo conoscere le bellezze attraverso specifiche strategie di promozione».
L’8 maggio l’apertura del quartier generale del Giro al liceo Scientifico Fermi durante il quale ci sarà l’accredito dei componenti della carovana, secondo quanto riferito da Giusy Virelli, senior sport manager ciclismo e responsabile rapporti istituzionali Rcs Sport.
«Il fine settimana – ha detto – sarà operativo il villaggio del Giro d’Italia, raddoppiato perché ospiterà anche il green fun village legato ad una iniziativa collaterale denominata Giro-E. Una manifestazione interna che vedrà la partecipazione di amatori capitanati da ex atleti o personaggi del mondo dello spettacolo che pedaleranno su una porzione di tappa dei professionisti».
Il 9 maggio l’apertura degli stand degli sponsor. Tutti gli eventi si svolgeranno nel quartiere marinaro. La rappresentante di Rcs ha evidenziato l’indotto prodotto in termini di ricadute economiche e di immagine: “È un grandissimo veicolo di promozione. Il Giro d’Italia è tramesso in 200 Paesi con una piattaforma digital che raggiunge numeri enormi. È stato stimato che l’indotto, il ritorno d’immagine televisiva, generi ogni anno un valore superiore ai 110 milioni di euro“.
Sul fronte della sicurezza, il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha sottolineato «il grande sforzo organizzativo e l’imponente dispiegamento di forze».
Il sindaco di Catanzaro ha disposto la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, servizi per l’infanzia, Università Magna Graecia, Accademia di Belle Arti e Conservatorio “Saverio Arlia” per il 12 maggio. Inoltre nelle scuola IIS “E. Fermi” di via Carlo Pisacane la sospensione delle attività è stata disposta per i giorni 9, 11 e 12 maggio e IIS “V. Emanuele II – B. Chimirri”, la Scuola Agraria, la chiusura per il 12 maggio .
GIRO D’ITALIA A COSENZA
Il Sindaco Franz Caruso esprime il suo compiacimento per l’arrivo della storica corsa rosa a Cosenza dove la carovana del Giro d‘Italia giungerà in occasione della quarta tappa (Catanzaro-Cosenza), la prima in Italia dopo le prime tre frazioni che si svolgeranno in Bulgaria, da dove il Giro partirà l’8 maggio.
«Sarà una grande festa in rosa per tutta la città ed è per garantire a tutti, agli adulti, ma soprattutto ai bambini, di parteciparvi in massa che ho ritenuto giusto firmare l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, per martedì 12 maggio, giorno di arrivo a Cosenza della quarta tappa del Giro d‘Italia 2026. Mi aspetto che intere famiglie partecipino a questo bellissimo rito sportivo che si ripete da ben 109 anni e che ha visto Cosenza, per tante edizioni, essere sede di tappa, di arrivo, di partenza o di semplice transito della corsa rosa. Siamo orgogliosi dell’arrivo a Cosenza del Giro d‘Italia, dopo quasi 40 anni dall’ultima volta che, nel 1989, la nostra città fu tappa di arrivo e siamo grati agli organizzatori per aver scelto la nostra città come prima città di arrivo in Italia del Giro dell’edizione 2026, considerato che sia il prologo che le prime tre frazioni si correranno in Bulgaria. Cosenza vanta una buona tradizione in questo senso. La storia ci ricorda che la prima volta che la corsa rosa fece tappa a Cosenza fu nel 1929, in occasione della tappa Potenza-Cosenza e della vittoria del leggendario Alfredo Binda che bissò il successo ottenuto nella nostra città anche nella tappa successiva, la Cosenza-Salerno, per poi aggiudicarsi la vittoria finale al Giro in quella edizione».






