A Catanzaro prende forma un percorso educativo che unisce creatività, responsabilità e legalità, offrendo ai giovani ospiti della Comunità Ministeriale per Minori nuove opportunità di crescita e reinserimento sociale. È questo il senso di “Punto e a Capo”, il progetto nato dal protocollo d’intesa tra l’Associazione Jole Santelli e la Comunità Ministeriale per Minori, con il supporto della Calabria Film Commission.
Il programma coinvolgerà un gruppo di ragazzi in una serie di laboratori dedicati alla narrazione e alla produzione creativa: workshop narrativi, storytelling, sceneggiatura, character design e animazione digitale. Un percorso strutturato che li porterà a ideare e realizzare un fumetto animato originale, centrato sui temi della legalità, delle scelte personali e delle conseguenze delle proprie azioni. A guidarli sarà l’illustratore e animatore calabrese Luca Passafaro, professionista molto apprezzato nel settore.
Il progetto rappresenta una sperimentazione innovativa nel campo della giustizia riparativa, con l’obiettivo di diventare una buona pratica replicabile anche in altre realtà italiane. «Con Punto e a Capo vogliamo offrire ai ragazzi la possibilità di riscrivere il proprio racconto attraverso creatività, responsabilità e lavoro di gruppo» – sottolinea Paola Santelli, presidente dell’Associazione Jole Santelli.
Soddisfazione arriva anche dal direttore della Comunità Ministeriale per Minori, Massimo Martelli, che ha sostenuto l’iniziativa sin dalle prime fasi, riconoscendone il valore educativo e la capacità di offrire ai giovani strumenti concreti di crescita. «Plaudiamo a un’iniziativa che sosteniamo con convinzione per la qualità della proposta e per gli obiettivi che si prefigge» – aggiunge Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission.






