Il Consiglio regionale della Calabria ha avviato la tredicesima seduta della XIII legislatura, ultima prima della pausa estiva. I lavori si sono aperti con l’esame dell’assestamento e delle variazioni al Bilancio di previsione del Consiglio regionale, cui seguirà l’approvazione del Bilancio 2026‑2028 dell’Agenzia regionale per le Politiche Attive del Lavoro (Arpal Calabria).
Tra i punti successivi figura la proposta di modifica della legge urbanistica regionale, che prevede il trasferimento delle competenze sulla navigazione interna dal settore Turismo a quello del trasporto pubblico locale, ritenuto più coerente con la materia. L’Aula è inoltre chiamata a discutere un intervento di adeguamento della normativa regionale sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, per allineare il quadro sanzionatorio al nuovo assetto statale previsto dal D.lgs. 81/2008.
A firma del consigliere Giampaolo Bevilacqua (Lega Salvini Calabria), è in discussione anche una proposta di recepimento riguardante la disciplina dei mutamenti di destinazione d’uso. Segue la mozione dei consiglieri Mattiani, Giannetta, Brutto, Caputo e Pitaro, che chiede misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria, attraverso una revisione del regolamento vigente.
Una seconda mozione, bipartisan e sottoscritta da numerosi consiglieri, impegna la Giunta regionale ad avviare interlocuzioni con Trenitalia per incrementare le corse ferroviarie sulla tratta Sibaritide‑Paola, garantendo una distribuzione omogenea nell’arco della giornata e una migliore sincronizzazione con i treni a lunga percorrenza, in particolare Frecciarossa e Italo, presso la stazione di Paola.
La seduta si chiude con le nomine e designazioni di competenza del Consiglio negli organi amministrativi e di controllo della Regione e degli enti collegati, oltre a due interrogazioni a risposta immediata. La prima, del consigliere Ferdinando Laghi, riguarda i ritardi nei pagamenti ai lavoratori del servizio pulizie dell’ospedale di Cariati, dipendenti della cooperativa Csf Costruzioni e Servizi. La seconda, presentata da Vincenzo De Cicco, verte sulla mancata prosecuzione per l’anno educativo 2025‑2026 del servizio per l’infanzia denominato “Sezione primavera”.






