Inizia il conto alla rovescia per l’edizione 2026 di Vinitaly di Verona, il salone internazionale del vino e dei distillati, punto di riferimento mondiale per il settore.
La Regione Calabria, insieme ad ARSAC, si presenta con numeri da record: oltre 111 aziende tra produttori di vino, spirits e amari, un mosaico di eccellenze che racconta un territorio in pieno fermento, pronto a sorprendere e a emozionare.
È una Calabria che non si limita a partecipare: si afferma, cresce, innova. Una Calabria che porta con sé la forza delle sue radici e la visione di un futuro costruito sulla qualità, sulla ricerca, sulla capacità di trasformare la propria storia in valore contemporaneo.
Arsac, con il suo lavoro instancabile, ha accompagnato questa crescita.
Tecnici, agronomi, ricercatori, comunicatori: una squadra che ha creduto nella possibilità di costruire un’immagine nuova della Calabria agricola e agroalimentare, più forte, più consapevole, più competitiva.
A dare voce a questo entusiasmo è l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo che guarda al Vinitaly come a un nuovo capitolo di una storia che continua a scriversi: «La Calabria Straordinaria sarà protagonista ancora una volta. A partire dall’11 aprile, in Piazza dei Signori, dove celebreremo il nostro vino insieme e balleremo, a ritmo di musica, con Ema Stokholma, portando nel cuore della città l’identità della nostra terra. Dal 12 al 15 aprile saremo poi presenti a Veronafiere: lì, con accesso dall’ingresso Re Teodorico al Padiglione 12, la Calabria Straordinaria saprà sorprendere ancora. Sarà un’occasione importante per raccontare una Calabria che cresce, che investe sulla qualità, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle proprie eccellenze. Il Vinitaly rappresenta per noi una vetrina internazionale strategica, attraverso cui consolidare il posizionamento dei nostri vini e sostenere il lavoro delle imprese che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del territorio».







