L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria ARPACAL, in collaborazione con il Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, sta conducendo un programma straordinario di controlli ambientali su tutto il territorio costiero con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente.
L’attività si sviluppa parallelamente al monitoraggio di routine dei punti di balneazione previsto dalla normativa nazionale.
Eseguiti campionamenti straordinari sulle acque di mare, avviati su segnalazione diretta dei cittadini, anche attraverso il portale “Difendi l’ambiente”.
Le analisi hanno accertato punti non conformi delle acque marine nei pressi di un lido di Cittadella di Bonifati e di uno di Diamante, nel cosentino.
Acqua contaminata a Soverato, nel catanzarese per il torrente Caramante; Nicotera e Maierato, nel vibonese, per il Fosso San Giovanni e il fiume Angitola; San Ferdinando, nel reggino, per il fiume Mesima.
Trovate acque di scarico non conformi a Belvedere Marittimo e Amantea, nel cosentino; e Rosarno, nel reggino.
In tutti i casi ARPACAL ha trasmesso gli esiti delle analisi ai Comuni e alla Capitaneria di Porto per accertare le cause di non conformità.
“L’intera attività – si legge in una nota – fondata su basi scientifiche validate, rappresenta un impegno concreto per il miglioramento continuo della vigilanza ambientale ed il rafforzamento della trasparenza istituzionale, nella convinzione che la qualità dell’ambiente rappresenti un bene comune da tutelare con metodo e responsabilità partecipata anche dai cittadini.
Per quanto riguarda la campagna di monitoraggio della balneazione, è condotta da Arpacal lungo 670 km di costa della regione Calabria, su 649 tratti di costa monitorati tramite campionamenti stabiliti nel calendario concordato con Regione e Ministero della Salute e riguarda, come ogni stagione, una media di 3.800 campioni, analizzati nei laboratori accreditati dell’Arpacal.
A questi si aggiungono le attività svolte per la sorveglianza per organismi potenzialmente tossici (alghe come Ostreopsis ovata), che ad oggi non ha registrato alcun superamento. I dati della balneazione e della sorveglianza ambientale delle acque di balneazione sono pubblicati sul sito istituzionale dell’agenzia e sono accessibili anche sul Portale delle Acque del Ministero della Salute“.
Di seguito alcune tabelle rappresentative del programma controlli extra balneazione:
Link alla mappa interattiva:
- Microbiologia “Acque di mare”: https://www.datawrapper.de/_/L18cq/
- Microbiologia “Acque”: https://www.datawrapper.de/_/9zDKz/






