La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi due giovani del posto, ritenuti presunti responsabili di furto aggravato in abitazione in concorso. L’operazione è stata condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano‑Rossano, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori.
Gli agenti hanno notato due uomini aggirarsi con atteggiamento sospetto nel centro storico dell’area urbana di Rossano, a bordo di un’autovettura. Uno dei due era già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misura di prevenzione della sorveglianza speciale. È stato quindi avviato un pedinamento discreto.
L’attività di osservazione ha permesso di individuare un’abitazione nella quale i due sono stati visti entrare. Con il supporto di altri equipaggi, la Polizia ha cinturato l’area e ha fermato i soggetti all’uscita, mentre tentavano di allontanarsi.
La perquisizione immediata dell’auto ha consentito di recuperare monili in oro e denaro contante, risultati essere il provento del furto appena consumato. I due si erano introdotti nell’abitazione dopo aver forzato una finestra.
Entrambi sono stati arrestati in flagranza e posti ai domiciliari su disposizione della Procura. All’udienza di convalida, il G.I.P. di Castrovillari ha confermato l’arresto: per l’uomo con precedenti è stata disposta la misura cautelare dei domiciliari, mentre l’altro, incensurato, è stato rimesso in libertà.
La Polizia di Stato ribadisce il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto ai reati predatori, operando in sinergia con l’Autorità giudiziaria per garantire sicurezza e tutela della collettività.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono essere considerati innocenti fino a sentenza definitiva.






