Circa mille studenti delle scuole superiori e dell’Università della Calabria sono scesi in piazza questa mattina a Cosenza per chiedere maggiori investimenti nell’istruzione pubblica e misure di sostegno contro l’aumento del costo dei libri scolastici.
Il corteo ha attraversato le vie del centro cittadino dirigendosi verso la sede dell’Ufficio scolastico, dove i manifestanti hanno portato le proprie rivendicazioni.
Al centro della mobilitazione c’è la richiesta di un incremento delle risorse destinate alla scuola pubblica, considerata dagli studenti uno strumento fondamentale per garantire pari opportunità e diritto allo studio. Tra le istanze avanzate anche interventi concreti per contrastare il caro libri e una presa di posizione contro i conflitti internazionali, indicati dai manifestanti tra le cause dell’attuale crisi economica e sociale.
Durante il percorso sono stati esposti numerosi striscioni con slogan come «Non risparmiate sugli studenti» e «L’istruzione è un diritto, non un privilegio», simboli di una protesta che ha coinvolto studenti provenienti da diversi istituti del territorio.
La manifestazione ha provocato forti ripercussioni sulla viabilità cittadina. In diverse zone del centro il traffico ha subito rallentamenti e, in alcuni momenti, si è registrata una situazione di quasi totale paralisi della circolazione.
Lungo il percorso del corteo sono presenti le forze dell’ordine, impegnate a garantire la sicurezza dei partecipanti e a gestire i disagi legati alla viabilità.






