Gelato, sorbetto, dolci tipici ma anche focacce, pani e pizze protagonisti assoluti della domenica nello spazio Calabria Straordinaria al Sigep World di Rimini, il più grande evento internazionale dedicato alle eccellenze del Foodservice giunto alla 47° edizione.
Insieme ai prodotti delle 23 aziende calabresi presenti, lo spazio della Regione Calabria offre ogni giorno un ricco palinsesto curato da Anna Aloi.
“Il Dipartimento Agricoltura e Arsac – ha detto – mi hanno chiesto di occuparmi del palinsesto di questa importantissima iniziativa per tanti comparti e quindi stiamo avendo non solo l’esibizione, la degustazione e il racconto di queste 23 aziende che fanno parte della collettiva ma anche ci vengono a trovare tutte le massime espressioni professionali di pasticceri, di gelatieri, di panificatori, maestri pizzaioli e, perché no, artisti e professionisti del mondo della caffetteria. Come tradizione italiana vuole, la mattina abbiamo sempre aperto con un “welcome latte art”, poi con delle specialità di caffè e siamo sempre andati avanti a seconda dell’ora con i lievitati salati appunto per promuovere i diversi mulini che hanno partecipato nella collettiva e poi gelati e sorbetti con campioni nel campo della gelateria soprattutto che rendono la nostra Calabria straordinaria meta di turismo e gastronomico da tempi non sospetti e oggi questo è un fatto più consolidato che mai”.
Palati deliziati dal sorbetto del maestro gelatiere Vincenzo Pennestrì di Reggio Calabria, dal gelato al mandarino del maestro e campione del mondo Eugenio Morrone accompagnati dal maestro Francesco Mastroianni: la squadra vincente per la Calabria dell’Associazione A.P.E.I – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana presieduta da Iginio Massari.
Poi spazio a focacce e panificati nel talk con il divulgatore Arsac Walter Cricrì.
“L’Arsac – ha detto Cricrì – per la Regione Calabria si sta impegnando molto dal punto di vista non solo della sperimentazione e della divulgazione ma soprattutto della promozione delle peculiarità calabresi in questo settore. Forse è arrivato il tempo anche di promuovere (quella diversità della panificazione calabrese che in qualche modo rappresenta le varietà multiformi che sono presenti in tutto il territorio”.
Piparelle di Villa San Giovanni protagoniste dello spazio dedicato a Conpait Calabria rappresentata dal presidente Fabio Taverna.
“Oggi – ha detto Taverna – abbiamo presentato un presidio slow food che sono le piparelle di Villa San Giovanni. Per chi non le conosce sono un biscotto che già dal 1900 viene prodotto in Italia, in Calabria in diverse tipologie in base alla zona geografica. Queste sono fatte con miele, spezie che sono la cannella, sono i fiori di garofano, ci sono le zeste di arancio, il miele di fiore d’arancio, quindi un biscotto molto profumato, molto aromatico, che viene consumato sia con i passiti, sia con il vino rosso, il vino bianco; quindi ha un diverso modo di essere interpretato e gustato. Sono proprio biscotti delle feste paesane insieme ai mustaccioli, ai croccanti mandorle al miele, insomma a tanti dolci che si fanno per le feste, dolci della tradizione calabrese che, grazie a Dio, ancora tutt’oggi nelle nostre pasticcerie vengono prodotte e vendute con tanto entusiasmo da parte nostra ma anche da chi li compra e li consuma”.


