Elezioni regionali. Leader dei partiti al rush finale: in Calabria Conte, Salvini e Lupi

Dopo l’appuntamenti di ieri a Lamezia Terme con Giorgia Meloni, Antonio Tajani e i vertici del centrodestra, i leader nazionali dei partiti sono ancora in Calabria in vista delle elezioni regionali.

Il vicepremier e ministro ai Trasporti Matteo Salvini ha fatto tappa a Trebisacce, CosenzaPaola e Sellia Marina.

Non vedo l’ora che arrivi domenica e lunedì – ha detto Salvini – perché sono convinto che i calabresi daranno una lezione di democrazia, di partecipazione e di buon senso di cui parlerà tutta Italia e come Lega penso che per la prima volta nella storia supereremo il risultato storico, quindi andremo oltre il 10%. Il che vuol dire che il lavoro fatto, non in questi giorni in campagna elettorale, ma in questi anni, con 22 miliardi di cantieri aperti, la statale 106, la trasversale delle Serre, l’Alta velocità in progettazione fino a Reggio Calabria, il ponte sullo Stretto, ospedali riaperti, la gente vota in base a quello che tocca con mano. Sono felice. Lo stato della Lega in Calabria è buono. Se pensiamo che fino a qualche anno fa non esistevamo, parlare della Lega che governa la Calabria, la Sicilia, il Molise, la Basilicata, penso che il risultato della Lega sarà il più sorprendente di tutti“.

Il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni ha annullato gli appuntamenti elettorali che aveva  Crotone, Soverato e Vibo Valentia e questa mattina alle 7 è ripartito per Roma. La decisione, secondo quanto riferito dal partito, è stata presa per la “drammatizzazione della vicenda Flotilla” e seguire gli sviluppi. 

Il ministro per lo Sport Andrea Abodi questa mattina ha visitato il Centro universitario sportivo dell’Università della Calabria mentre nel primo pomeriggio si è spostato a Crotone per partecipare ad una iniziativa elettorale di Fratelli d’Italia insieme alla coordinatrice regionale del partito Wanda Ferro.

Il mondo idealeha detto a Crotone Abodi – è quello nel quale le società che non dimostrano di essere in grado di finire il campionato non lo iniziano, salvo fatti eccezionali. La Covisoc ha fatto la sua parte, una legge dello Stato ha cambiato un po’ gli assetti dei controlli. Io credo che la cultura della terzietà e dell’indipendenza degli organi, appunto di controllo e garanzia, sia un fattore diciamo culturale. C’è stato qualche tentennamento, qualche perplessità perché capisco che quando si cambiano così radicalmente le cose c’è sempre qualcuno che ha la preoccupazione di perdere il controllo.

Noi invece vogliamo dei controlli che consegneranno tempestivamente alla Federcalcio e alla Federbasket. Ripeto, si lavorerà per far rispettare le regole che ci sono puntualmente, tempestivamente, efficacemente e trasparentemente e per tutti. E poi la Commissione credo che nel suo mandato ha anche quello di proporre nuove soluzioni in termini di indicatori che consentano di individuare preventivamente quelle realtà che non hanno la capacità di proseguire la stagione. Credo che questo sia un fattore decisivo per l’equa competizione, la regolarità dei campionati, e quindi nel rispetto anche dei tifosi. Non è che stiamo parlando di fattori estranei al pubblico. La commissione, alla quale auguro buon lavoro, deve lavorare in collaborazione con le due federazioni, perché non è in antagonismo o a prescindere, ma deve lavorare comunque con presupposti nuovi“.

Nel pomeriggio il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi ha partecipato ad un incontro in vista delle elezioni regionali a Reggio Calabria.

Infine, il presidente del Movimento5stelle Giuseppe Conte questa mattina è stato all’Università della Calabria per un incontro con associazioni e studenti.

Poi tappe a Rossano, all’azienda Amarelli e Corigliano. Ultimo appuntamento della giornata alle ore 19.00 a Cassano allo Ionio.

Chiariamolo, non ci giriamo intorno – ha detto Conte – Occhiuto, evidentemente, ha interrotto questa legislatura perché ha avuto un avviso di garanzia, ha capito che stava diventando per lui una situazione molto penalizzante ed ha voluto giocare d’anticipo e quindi sfruttare un vantaggio. Noi però stiamo recuperando, alla luce dell’entusiasmo della popolazione calabrese. Un’onda che sta crescendo e quindi stiamo dimostrando di avere una squadra fortemente competitiva perché ha un progetto chiaro. Abbiamo proposte chiare per le infrastrutture, quelle vere però, che servono i calabresi, non sto parlando del ponte sullo Stretto. Stiamo parlando invece di progetti per i giovani, per invitarli a rimanere o, addirittura, a rientrare. Progetti addirittura che possono offrire un lavoro dignitoso a 10.000 giovani calabresi. Quindi quando si parla di residenza non ci preoccupiamo della residenza di Tridico, non facciamo le battute dopo cinque anni del nulla o poco più. Preoccupiamoci di dove fisseranno la residenza ai giovani calabresi, all’estero o in altre regioni e questo è il problema della Calabria non la residenza di Tridico. Non ci giriamo intorno e ancora e ancora“.

Conte domani mattina sarà nell’Aula della Camera per seguire le comunicazioni del ministro Antonio Tajani e quanto sta avvenendo alla Flotilla.

Per questo non parteciperà agli altri impegni previsti in Calabria.

 

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