“Grimaldi Enoica Co‑Wine Festival”: domani la seconda edizione

Grimaldi, borgo nel cuore del Savuto, si prepara a ospitare la seconda edizione di “Grimaldi Enoica Co‑Wine Festival” che trasforma il paese in un laboratorio culturale dedicato al vino, ai territori e alle storie che li attraversano.

L’iniziativa è in programma domani, 5 settembre 2026.

Il Festival, supportato da Arsac e dalla Regione attraverso Calabria Straordinaria, dialoga con le realtà più autorevoli del panorama nazionale come testimoniano la presenza del Merano Wine Festival con il suo banco d’assaggio e quella delle Donne del Vino Calabria.

La giornata si aprirà alle ore 19.00 nella Loggia del Comune di Grimaldi con una masterclass dedicata al Gaglioppo, condotta da Luca Gardini.

Alle 19.30, Largo Pasquale Paolo Albo diventa il palcoscenico di un percorso dedicato ai bianchi autoctoni, alla loro identità e alla loro sorprendente longevità. A condurre la masterclass sarà Paola Restelli, insieme alle Donne del Vino Calabria, protagoniste di un racconto che mette in luce la rinascita dei bianchi calabresi e la loro capacità di evolvere nel tempo.

Alle 20.00, si torna nella Loggia del Comune per una riflessione sui rosati contemporanei, guidata da Angelo Peretti dal titolo “Tradizioni e radici: la traccia rosa della Calabria contemporanea”.

La Calabria “inaspettata” sarà invece al centro della masterclass delle ore 20.45, nuovamente in Largo Albo, con Chiara Giannotti mentre a chiudere il ciclo delle masterclass, alle 21.15, sarà Luca Grippo con un approfondimento dedicato al Magliocco Dolce, vitigno che più di ogni altro racconta il Savuto dal titolo “Identità autoctona: viaggio nel Magliocco Dolce”.

Accanto alle masterclass, i talk rappresentano l’altra anima del festival.

Alle 19.00, il primo talk affronta il tema delle radici identitarie della Calabria, dei vini passiti e dei vitigni storici. A introdurre e moderare sarà Massimo Tigani Sava, mentre la relazione centrale sarà affidata all’agronomo Rosario Previtera, che offrirà una lettura tecnica e culturale del passato e del futuro della viticoltura regionale.

Alle 20.30, il festival entra nel cuore della storia antica con un confronto dedicato a Chora e alle città del vino, un dialogo che intreccia archeologia, territorio e governance. Interverranno Maurizio Rodighiero, Paolo Ippolito, Stefania Mancuso, Paolo Stilla, Franz Caruso e Gianluca Gallo, in un dibattito che mette in relazione la Magna Grecia con la mission contemporanea delle Città del Vino.

Alle 21.30, spazio alla cultura letteraria con la presentazione del libro di Angelo Peretti, Il profumo del bicchiere mezzo pieno. A dialogare con l’autore saranno Cristina Raffaele e Claudia Maremonti, in un momento che unisce racconto, esperienza e riflessione sul mondo del vino.

La serata si chiuderà con la consegna del Grimaldello d’Oro 2026, assegnato a Gabriele Niccoli, Marco Renzi e Sergio Mazzuca, e con la Benemerenza Civica conferita a Gerardo Sacco, figura simbolica della creatività e dell’artigianato calabrese.

Copyright © Radio Azzurra News. Tutti i diritti riservati

Torna in alto