Il Ministero della Salute ha confermato che è negativo il test per l’hantavirus eseguito sul giovane calabrese posto in isolamento fiduciario dopo essere stato individuato tra i passeggeri del volo Sant’Elena–Johannesburg, lo stesso sul quale aveva viaggiato la donna sudafricana poi deceduta. I campioni del ragazzo, analizzati all’Istituto Spallanzani di Roma, hanno escluso la presenza del virus.
Negativi anche gli esami effettuati sul turista britannico rintracciato a Milano e sul suo accompagnatore, così come quelli della turista ricoverata a Messina per polmonite e proveniente da un’area endemica dell’Argentina.
Il Ministero sottolinea che, allo stato, non risultano casi di hantavirus in Italia collegati ai passeggeri del volo e che le misure di sorveglianza sanitaria restano attive in via precauzionale.
Le dichiarazioni della Sindaca di Villa San Giovanni
“Tutto fortunatamente è rientrato. Oggi Villa San Giovanni vive una situazione molto più serena”, ha dichiarato la sindaca Giusy Caminiti, ricordando come nella giornata di ieri si fosse diffuso un clima di forte preoccupazione. “Si temeva un caso simile a Codogno ai tempi del Covid, ma abbiamo subito invitato alla calma”.
La sindaca ha confermato che il marittimo di Villa San Giovanni “sta bene, non ha febbre né sintomi” e sta rispettando la quarantena di 45 giorni, iniziata il 9 maggio. Il giovane trascorre le giornate in collegamento web con gli amici e ha chiesto di non essere contattato: “È un marittimo, abituato all’isolamento. È sereno e preferisce vivere questo periodo in tranquillità”.
Il Ministero ha inoltre comunicato la negatività dei test sul turista britannico rintracciato a Milano, sul suo accompagnatore e sulla turista ricoverata a Messina. Al momento non risultano casi di hantavirus in Italia collegati al volo Sant’Elena–Johannesburg.






