Il Peperoncino Festival entra ufficialmente nel “Corto Circuito Sud”, la nuova rete culturale nata alla Camera dei Deputati con la costituzione dell’omonima associazione. Il progetto, promosso dalla Commissione culturale dell’intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, punta a trasformare il patrimonio culturale meridionale in una leva stabile di crescita, innovazione e sviluppo.
All’incontro ha partecipato anche l’Accademia del Peperoncino, rappresentata dal segretario Arnaldo Grisolia, che ha illustrato le linee guida e le finalità del Festival, giunto quest’anno alla 34ª edizione. Un evento che, nel tempo, è diventato simbolo identitario della Calabria e punto di riferimento nazionale per la cultura gastronomica.
La prima iniziativa dell’associazione è la realizzazione di un portale dedicato che raccoglie gli appuntamenti culturali di maggiore rilievo nelle cinque regioni del Sud. Per la Calabria, oltre al Peperoncino Festival, figurano Felice e Conflenti e il Kaulonia Tarantella Festival, realtà che raccontano la ricchezza delle tradizioni locali e la loro capacità di dialogare con la contemporaneità.
«La nostra sfida – l’Avv. Maria Grazia Siciliano, ideatrice e direttrice del progetto – è costruire un nuovo modello di cooperazione culturale tra le regioni del Sud, un filo che unisce tradizione e innovazione, memoria e ricerca, patrimonio e creatività, affinché la cultura diventi una leva completa di sviluppo sociale ed economico». Un percorso che, secondo Siciliano, permette ai territori di crescere insieme, condividere buone pratiche e acquisire una voce più forte nelle politiche nazionali ed europee.
L’ingresso del Peperoncino Festival nel “Corto Circuito Sud” rappresenta dunque un riconoscimento del suo ruolo culturale e un’opportunità per rafforzare la rete di eventi che raccontano l’identità del Mezzogiorno.






