Incontro tra il presidente della regione Occhiuto e il nuovo rettore Unical Greco

Il presidente della regione Roberto Occhiuto ha incontrato il nuovo rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco.

Un colloquio nel Rettorato dell’Unical che ha rappresentato il primo appuntamento istituzionale per Greco, insediatosi il 1° novembre, e la prima visita del presidente Occhiuto dopo la sua rielezione alla guida della Regione Calabria.

Il dialogo – si legge in una nota –  si è svolto in un clima di grande cordialità e di piena sintonia istituzionale, segnando l’avvio di una nuova fase di collaborazione attiva e costruttiva. Nel corso del colloquio, il Rettore e il Presidente hanno condiviso la volontà di rafforzare ulteriormente il legame tra Ateneo e Regione, con l’obiettivo di promuovere una cooperazione sempre più orientata dalla prospettiva di sviluppare progettualità congiunte e a largo spettro, su diversi ambiti disciplinari, nella ricerca, nell’innovazione e nell’alta formazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle politiche per il diritto allo studio per gli studenti, alla valorizzazione dei talenti, al sostegno dei giovani ricercatori e alla promozione della mobilità internazionale.

Sia il rettore Greco che il presidente Occhiuto, accomunati da una visione dinamica e orientata al futuro, hanno sottolineato l’importanza di un confronto generativo sui temi strategici per la Calabria, con l’intento di valorizzare le giovani generazioni e di creare nuove opportunità di sviluppo culturale, scientifico ed economico. Greco, in particolare, ha ribadito la necessità di saper coltivare un rapporto leale e strutturato con la Regione, in cui l’Università possa interpretare un ruolo proattivo e propositivo, capace di stimolare iniziative di valore e percorsi volti a incidere concretamente sulla crescita del territorio. Occhiuto ha espresso apprezzamento per il dialogo avviato, riconoscendo nell’Ateneo un interlocutore strategico per la programmazione regionale e confermando l’impegno ad allargare il ventaglio delle collaborazioni istituzionali e a proseguire con convinzione i progetti già in corso, tra cui quello relativo a Medicina, ritenuto di rilevanza primaria per l’intero sistema regionale.

A conclusione dell’incontro, il Rettore ha donato al Presidente una riproduzione dell’elaborato originale del progetto del “ponte” dell’Unical, realizzato dall’architetto Vittorio Gregotti, simbolo identitario del campus di Rende. Il dono, particolarmente apprezzato da Occhiuto in qualità di laureato Unical, ha voluto anche sancire simbolicamente il rinnovato impegno nel costruire, insieme, nuovi ponti di collaborazione tra l’Università e le istituzioni regionali”.

LE DICHIARAZIONI

Ho voluto salutare l’elezione del nuovo rettore – ha detto Occhiuto. Con l’Università della Calabria in questi anni abbiamo avuto un rapporto molto fecondo. È chiaro che per la Regione e per me personalmente l’investimento strategico è quello nella formazione dei medici e quindi sono convinto che anche in questa nuova fase troveremo il modo di sviluppare ancora più fortemente e forse in maniera ancora più innovativa, questo investimento che è utile a formare medici specializzati che servono alla Calabria. Stiamo potenziando l’attuale ospedale ‘Annunziata’, perché stanno venendo medici di primissimo ordine, luminari a livello nazionale e internazionale e non è mai accaduto prima“.

Entrambi – ha detto Grecoiniziamo i nostri nuovi percorsi e credo che sia un bel segnale per la Calabria, perché credo sia positivo quando le istituzioni, le persone, in sinergia vogliono continuare a costruire un futuro. La mia è un’eredità pesante ma che fa piacere cogliere perché proietta questo territorio nel futuro, nella dimensione assistenziale e di formazione per i nostri studenti. Una prospettiva che l’università coglie e alla quale contribuiremo al massimo delle nostre potenzialità“.

Occhiuto, parlando con i giornalisti a margine dell’incontro, ha anticipato che la prima riunione del nuovo esecutivo è in programma giovedì prossimo. Così ha parlato delle voci su tensioni nate dalla nomina della nuova giunta.

Quando si fa una giunta non tutti possono rimanere contenti – ha sottolineato Occhiuto – però sono convinto che queste frizioni rientreranno perché sono fisiologiche. Ho mantenuto per me la delega alla cultura e uno dei primi provvedimenti che porterò in giunta è la costituzione di una sorta di consulta alla quale vorrei chiamare gli intellettuali della Calabria che sono disponibili a ragionare sull’offerta culturale che va proposta per la regione. Mi piacerebbe che fosse, come dire, scevra anche da atteggiamenti politici. Ho bisogno, appunto, di persone che sappiano indicarmi quali sono le strategie culturali che servono a questa regione. Io – ha detto Occhiuto – ho qualche idea, ma voglio che queste idee possano essere arricchite da chi ha molta più esperienza di me in questa materia. Quindi questa sarà una delle prime attività, poi ho già fatto la riprogrammazione delle risorse dell’Unione Europea, la riprogrammazione del medio periodo, per rendere disponibili le risorse per il social housing nei borghi, è una delle cose che avevo promesso in campagna elettorale e sto già lavorando a quel reddito di merito, che pure mi pare un’idea da realizzare per poter trattenere in Calabria i giovani, dando loro la possibilità di formarsi nelle eccellenti università della regione. Poi ci sono tante altre idee, ma lo scoprirete solo vivendo“.

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