Lunedì prossimo 18 agosto inizierà la rimozione definitiva dei residui industriali depositati a pochi metri dal mare a Crotone e mai smaltiti correttamente.
Inizierà il viaggio di tonnellate di rifiuti pericolosi e non fuori dalla città e dalla Regione Calabria.
Lo rende noto il Commissario straordinario per la bonifica nel Sito contaminato di interesse nazionale di Crotone, Cassano, Cerchiara di Calabria Emilio Errigo.
Si inizierà con circa duemila tonnellate di rifiuti non pericolosi, delle circa diecimila tonnellate attualmente già rimosse, stoccate nelle baie di protezione e sicurezza realizzate in aree di proprietà privata da Eni Rewind Spa.
Un momento atteso da oltre 25 anni.
“Dopo le procedure di caratterizzazione, selezione e omologazione – si legge in una nota – i materiali saranno caricati su oltre 100 automezzi pesanti (circa 15 camion al giorno) e trasferiti in impianti e discariche autorizzati in varie regioni d’Italia. Durante tutte le fasi saranno effettuati rigorosi controlli ambientali e sanitari grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri – Legione Calabria – Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari e dei tecnici di Arpacal“.
“Questa bonifica – rileva il commissario Sin Crotone Errigo – rappresenta la prima vera azione concreta contro una discarica abusiva, mai autorizzata per questo scopo, dalla Regione Calabria e dove per decenni sono stati depositati rifiuti contenenti metalli pesanti, radionuclidi e amianto“.
I prossimi passi da compiere saranno orientati a completare la bonifica dell’area fronte mare, a liberare la città dai Cic, a restituire la fruibilità all’Area archeologica, alla foce dell’Esaro e all’area marino – portuale.






