Si è tenuta oggi la seduta d’insediamento del Consiglio regionale della Calabria frutto delle elezioni del 5 e 6 ottobre scorsi.
Come primo atto l’assise, presieduta dal consigliere anziano Ferdinando Laghi, ha provveduto alla surroga dei consiglieri che sono stati nominati assessori e della dimissionaria Wanda Ferro che continuerà a ricoprire l’incarico di sottosegretario all’Interno.
I consiglieri “supplenti” sono i forzisti Antonio De Caprio e Piercarlo Chiappetta (subentrati, rispettivamente, a Gianluca Gallo e Pasqualina Straface), gli esponenti di FdI Daniela Iiriti, al posto di Giovanni Calabrese, e Filippo Pietropaolo, che sostituirà Antonio Montuoro dopo le dimissioni di Wanda Ferro, e il leghista Giampaolo Bevilacqua che subentra a Filippo Mancuso, presidente uscente del Consiglio regionale.
Dopo l’elezione di Salvatore Cirillo a presidente del Consiglio regionale, l’assemblea ha provveduto alla nomina dei vice presidenti e dei segretari-questore.
Vice presidenti sono stati eletti Giacomo Pietro Crinò della lista Occhiuto Presidente e Giuseppe Ranuccio del Pd.
Su 31 votanti 17 voti sono andati a Crinò e 11 a Giuseppe Ranuccio. Altri due sono andati a Giuseppe Falcomatà.
Luciana De Francesco di Fratelli d’Italia e Ferdinando Laghi della lista Tridico Presidente, infine, sono i nuovi segretari-questore con, rispettivamente, 21 e 10 voti.
L’intervento del presidente Roberto Occhiuto nel corso della seduta d’insediamento del Consiglio regionale
“Oggi è una bella giornata perché parte una nuova legislatura regionale. Spero che siano cinque anni molto intensi e stimolanti. Ed è una bella giornata anche perché il Consiglio regionale ha eletto come Presidente un giovane come Salvatore Cirillo. Un bel segnale anche per tanti giovani calabresi. Sono convinto che nella sua attività farà in modo di dare dignità a questo Consiglio in tutte le sue componenti e di garantire le prerogative di ciascun consigliere, sia di maggioranza che di opposizione.
Mi aspetto che quest’Aula possa essere una fucina di idee e di suggerimenti anche per il governo regionale. Rappresentiamo organi diversi, ma tutti orientati a costruire insieme il bene dei calabresi, pur nelle differenze rappresentate all’interno dell’Aula. Voglio rivolgere un saluto particolare a Pasquale Tridico. Sono molto contento che abbia deciso di essere presente oggi e di avviare con l’opposizione questo nuovo ciclo. Sono convinto che, al di là di quello che succederà nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, lavoreremo tutti insieme per il bene della Calabria e dei calabresi, nelle funzioni che ciascuno deciderà di esercitare.
Vorrei che questo Consiglio regionale avesse anche la capacità di rappresentare la Calabria come una regione capace di dare il proprio contributo per affrontare e discutere anche questioni di carattere nazionale. Un Consiglio regionale che sia anche ambizioso. Per troppo tempo la Calabria è stata vista come una Regione che non offriva grandi contributi al dibattito nazionale. Io credo, invece, che la Calabria, anche per la sua posizione geografica, possa essere una regione capace di offrire alla comunità nazionale indicazioni importanti che mi auguro possano trovare anche la condivisione dei gruppi politici di quest’aula. Dai consiglieri regionali mi aspetto un grande impegno a sostegno dei provvedimenti che proporrà il governo regionale. Dai consiglieri di minoranza mi aspetto un’opposizione rigorosa e costruttiva. Costruttiva non nell’interesse del governo regionale, ma nell’interesse della Calabria e dei calabresi.
Il mio auspicio è che i prossimi cinque anni possano essere davvero di grandi cambiamenti per una Regione che merita ancora di avere un gruppo dirigente politico capace di riformarla. Vorrei che tutti insieme potessimo dimostrare che la Calabria ha un gruppo dirigente di qualità, pur con sensibilità ed orientamenti diversi“.






