La nave più bella del mondo, la Amerigo Vespucci ha aperto oggi le porte ai visitatori nel porto di Crotone.
Eā iniziato cosƬ il tour calabrese che la porterĆ a Reggio Calabria dal 5 al 7 maggio.
La nave scuola più antica del mondo ha accolto nella mattinata le massime autoritĆ locali, regionali e militari, in un clima di sobrietĆ e rispetto, segnato dalla bandiera tricolore a mezz’asta per la morte di Papa Francesco. Nessuna cerimonia ufficiale di benvenuto, nessuna dichiarazione da parte degli ospiti istituzionali.
La tappa di Crotone ĆØ l’ottava del tour del Mediterraneo con il quale la Vespucci sta concludendo il giro del mondo durato oltre 20 mesi toccando trenta Paesi con più di 400 mila visitatori. La nave Amerigo Vespucci ĆØ l’unitĆ più longeva in servizio nella Marina Militare, interamente costruita e allestita al Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia.
E’ stata varata il 22 febbraio 1931 ed ĆØ una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica ĆØ “armata a Nave”, con tre alberi verticali (trinchetto, maestra e mezzana), tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso sporgente a prora. L’altezza degli alberi sul livello del mare ĆØ di 50 metri per il trinchetto, 54 metri per la maestra e 43 metri per la mezzana; il bompresso sporge per 18 metri. La lunghezza al galleggiamento ĆØ di 82 metri, ma tra la poppa estrema e l’estremitĆ del bompresso si raggiungono i 101 metri.
La larghezza massima dello scafo ĆØ di 15,5 metri. L’immersione massima ĆØ pari a 7,3 metri. La superficie velica totale (24 vele) ĆØ pari a circa 2635 metri quadri. A bordo si respira la tradizione.
A salire a bordo, tra gli altri, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il prefetto Franca Ferraro, il sindaco Vincenzo Voce e il presidente della Provincia Sergio Ferrari, accolti dal comandante, capitano di vascello Giuseppe Lai.
A campeggiare a bordo ĆØ il motto attribuito a Leonardo Da Vinci: “Non chi comincia, ma quel che persevera“, guida e ispirazione per generazioni di marinai.
Nel pomeriggio, la nave ha aperto i battenti ai tanti visitatori prenotati.
Delusi centinaia di cittadini, rimasti senza possibilitĆ di accesso, che hanno tentato invano vedere la nave dall’esterno. Un’operazione quasi impossibile per la configurazione del porto di Crotone che non permette di vedere dall’esterno le navi ormeggiate. Molti hanno espresso il rammarico per la mancanza di un percorso dedicato ai non prenotati, com’ĆØ stato organizzato in altre cittĆ allo scopo di permettere almeno una visione ravvicinata della nave più bella del mondo.






