Libera mobilita le scuole della Provincia di Vibo Valentia con “La libertà non ha pizzo”

Domani, alla vigilia dell’anniversario della strage di Capaci, il Coordinamento di Libera della Provincia di Vibo Valentia promuove una mobilitazione delle scuole contro la ‘ndrangheta e la cultura dell’intimidazione.

L’iniziativa, dal titolo “La libertà non ha pizzo”, nasce come risposta ai recenti episodi di violenza e intimidazione registrati nel territorio vibonese.

La mobilitazione, alla quale aderiranno le scuole di ogni ordine e grado, si inserisce inoltre nella campagna regionale di Libera Calabria dedicata al consumo critico e al sostegno all’impresa sana, con particolare attenzione alla promozione di un’economia fondata sulla trasparenza e sul merito.

Per gli organizzatori la scuola rappresenta “il vero baluardo della coscienza civile delle nuove generazioni, un luogo nel quale costruire percorsi di cittadinanza attiva e di contrasto alla cultura mafiosa. La scelta della data richiama anche il valore simbolico del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci in cui nel 1992 furono uccisi il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Gli studenti e le studentesse, insieme ai docenti, rappresentano la dimostrazione più concreta di come la cultura sia più forte della paura, ribadendo che l’economia del territorio deve basarsi esclusivamente sulla trasparenza, sul merito e sul diritto inviolabile di fare impresa liberamente. La scuola c’è, unita e senza paura” – conclude il Coordinamento provinciale di Libera Vibo Valentia.

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