Domani, 3 settembre e venerdì 4 settembre, la città di Diamante ospiterà il “Premio Mitos 2026: sport, legalità e volontariato”, una due giorni organizzata dall’Amministrazione comunale del sindaco Achille Ordine.
Due serate con inizio alle ore 18.30 in Piazza Mancini dedicate a coloro che si sono contraddistinti negli ambiti dello sport, della legalità e del volontariato, facendo germogliare il seme piantato dal Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che, come noto, hanno sacrificato la loro vita nella lotta alla criminalità organizzata e a ogni forma di sopraffazione.
Il loro impegno, le loro indagini, le loro qualità umane e morali sono fonte di ispirazione del premio che prende il nome dall’omonima operazione antindrangheta del 2004 in cui perse la vita il carabiniere Luca Sena, morto durante il servizio a 28 anni.
Tra i premiati, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Sen. Paolo Zangrillo, il Sottosegretario di Stato all’Interno On. Wanda Ferro, il Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia On. Maurizio D’Attis; Piera Aiello già parlamentare e testimone di giustizia, il Direttore centrale per le specialità della Polizia di Stato Prefetto Renato Cortese; la Dottoressa Rosa Maria Padovano, Prefetto della Provincia di Cosenza.
La cerimonia di premiazione – condotta dai giornalisti Filippo e Francesco Marra Cutrupi, con la partecipazione straordinaria di Gigi Misefari e della Fanfara dei Bersaglieri Peloritani – è un’occasione per conoscere storie positive di quanti, con dedizione e coraggio, forniscono il loro prezioso contributo nel percorso di cittadinanza attiva, di salvaguardia della democrazia e della libertà, della lotta contro ogni forma di violenza e prevaricazione.
«Come Amministrazione comunale – spiega il sindaco Ordine – abbiamo voluto organizzare questo Premio che non è soltanto la consegna di un riconoscimento rinomato ma è anche un modo per ascoltare le testimonianze, comprendere i vissuti, riflettere sulle azioni virtuose e condividere tracce durature specie tra le giovani generazioni in un collante che segna la sinergia tra istituzioni e cittadini per non voltarsi dall’altra parte bensì dedicarsi nella sfida collettiva in nome della legalità e della democrazia».






