Naufragio Cutro. Rinviato al 30 gennaio il processo sui ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love

E’ stato subito rinviato al 30 gennaio 2026 senza iniziare, il processo per i ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love il cui naufragio, il 26 febbraio 2023, a Steccato di Cutro, ha causato la morte di 94 persone di cui 35 minori.

L’udienza è stata rinviata a causa di un errore nell’attribuzione del collegio penale. In base al giorno previsto per l’inizio del dibattimento, il mercoledì, il processo è stato assegnato ad una sezione già impegnata, lo stesso giorno, in un processo contro la ‘ndrangheta con una sessantina di imputati.

Da qui la necessità di attribuire il dibattimento ad un nuovo collegio che sarà composto dai giudici Alfonso Scibona (presidente), Giuseppe Collazzo e Glauco Panettoni (a latere).

Gli imputati sono quattro finanzieri e due militari della Guardia costierta in servizio nella notte tra il 25 e 26 febbraio. Si tratta di Giuseppe Grillo 56 anni, capo turno della sala operativa del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia; Alberto Lippolis  50, comandante del Roan di Vibo Valentia; Antonino Lopresti 51, ufficiale in comando tattico della Guardia di finanza; Nicolino Vardaro 52, comandante del Gruppo aeronavale della Finanza di Taranto; Francesca Perfido 40, ufficiale della Guardia costiera in servizio presso l’Imrcc di Roma; Nicola Nania 51, in servizio al V Mrsc della Capitaneria di porto di Reggio Calabria.

Le parti civile sono 86 tra sopravvissuti, familiari delle vittime, Ong ed associazioni. All’ udienza di oggi erano presenti Vardaro e Perfido.

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