Una bomba d’aereo risalente alla Seconda guerra mondiale, del peso di 113 chili e contenente circa 31 chili di esplosivo ad alto potenziale, è stata neutralizzata dagli artificieri dell’Esercito al termine di una complessa operazione di messa in sicurezza. L’ordigno, di fabbricazione inglese, era stato rinvenuto nei giorni scorsi in contrada Vescovado, nel territorio del comune di Laureana di Borrello, nel Reggino.
L’intervento è stato condotto nella notte dagli specialisti del 21° Reggimento genio guastatori della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, che hanno operato in stretto coordinamento con la Prefettura di Reggio Calabria e con gli enti locali. Le attività preparatorie, avviate nei giorni precedenti, hanno consentito di mettere in sicurezza l’area e predisporre gli scavi necessari per la successiva distruzione del residuato bellico.
In una prima fase gli artificieri hanno proceduto alla rimozione e alla distruzione sul posto della spoletta, operazione effettuata con un raggio di sgombero di circa 1.170 metri. Successivamente, il corpo della bomba è stato trasferito in una cava individuata dalla Prefettura, dove è stato definitivamente distrutto tramite un brillamento controllato.
L’intervento rientra nelle attività di bonifica dei residuati bellici ancora presenti sul territorio, operazioni che richiedono elevata competenza tecnica e un coordinamento costante tra Forze armate e istituzioni locali per garantire la sicurezza della popolazione.






