La Calabria conquista il secondo posto nazionale nel programma Bandiera Blu 2026, con 27 comuni premiati e quattro nuovi ingressi. Un risultato che, secondo il presidente della Regione Roberto Occhiuto, “certifica la straordinaria crescita della Calabria” e rappresenta “la diretta conseguenza del grande e costante lavoro fatto in questi anni”.
Occhiuto rivendica gli interventi strutturali messi in campo: “Abbiamo trasformato la nostra risorsa mare in un asset turistico ed economico sempre più spendibile, sicuro e apprezzato anche a livello internazionale”. Il governatore sottolinea gli investimenti sul sistema di depurazione: “Abbiamo affrontato criticità storiche con soluzioni strutturali e non più emergenziali”, insieme a “controlli rigorosi e una politica di tolleranza zero sugli scarichi e sui corsi d’acqua”.
Un ruolo importante lo hanno avuto anche i battelli pulisci‑mare, che Occhiuto definisce “un presidio attivo e quotidiano lungo le nostre coste”. Il presidente parla poi di un percorso culturale: “Stiamo diffondendo una nuova consapevolezza sulla tutela ambientale, perché il rispetto del territorio è la base per valorizzare il nostro immenso patrimonio naturalistico”.
Le nuove Bandiere Blu assegnate ad Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri rappresentano, per Occhiuto, “un premio al lavoro degli assessori Montuoro e Calabrese, dei sindaci e dei cittadini”. E conclude: “La strada intrapresa è quella giusta. Continueremo a investire e a vigilare affinché il mare della Calabria sia sempre più bello e attrattivo”.






