La Giunta regionale riunita oggi in via di urgenza ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per gli effetti dell’ondata di maltempo che ha colpito la Calabria nei giorni scorsi.
“Abbiamo chiesto al governo 300 milioni di euro, sulla base di una sommaria quantificazione, per i danni alle infrastrutture e per ristorare i danni dei privati” ha detto il presidente Roberto Occhiuto nel corso del nuovo sopralluogo al quartiere Lido di Catanzaro.
Insieme a lui il sindaco Nicola Fiorita, il Prefetto Castrese De Rosa, il capo della protezione civile regionale Domenico Costarella ed il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.
“Sono felice – ha sottolineato Occhiuto – che oggi qui con me ci sia il sottosegretario Wanda Ferro, con cui abbiamo avuto un rapporto costante in questi giorni ed è stata il nostro intermediario rispetto al governo“.
“Ci sarà una valutazione più puntuale dei danni – ha chiarito il Governatore – ma l’importante è che il governo riconosca nella prossima settimana lo stato di calamità nazionale. Abbiamo l’obbligo di ristorare i Comuni che hanno subito danni, ma vorrei che questi episodi servissero a rafforzare una cultura della prevenzione e anche una cultura dell’uso del suolo senza abusarne. Abbiamo recentemente presentato i risultati di un protocollo con Legambiente che ci ha quantificato gli abusi edilizi in questa regione. Eventi del genere dovrebbero far capire a tutti che se l’uomo costruisce laddove non è possibile la natura, poi, si ribella“.
“Le istituzioni – ha aggiunto il presidente della regione – hanno dato, tutte, grande prova di efficienza e ha funzionato il sistema di prevenzione. Con il capo della Protezione civile regionale, Costarella, ci siamo sentiti giorno e notte. La preoccupazione nei giorni precedenti a queste mareggiate, con onde superiori agli otto metri, è che potessero esserci delle vittime. Abbiamo fatto scattare i dispositivi di prevenzione. In alcuni Comuni, come Melito, abbiamo evacuato le zone a maggiore rischio, come anche a Roccelletta. Questo ci ha consentito di evitare che ci fossero danni alle persone, vittime.
Ho sentito i ministri Salvini, Tajani e Musumeci. Quest’ultimo mi ha assicurato che già in uno dei prossimi consigli dei ministri il governo si farà carico delle richieste delle Regioni coinvolte. Quanto ai fondi regionali da impiegare ci sono le risorse relative alla somma urgenza ma, anche su quello, abbiamo bisogno che il governo ci aiuti. Finora c’è stata grande disponibilità.
Generalmente dopo queste vicende c’è una comprensibile rabbia da parte dei cittadini. Invece ieri, passando da qui, ho ascoltato molti cittadini che ringraziavano le istituzioni. Il prefetto ha svolto una funzione di coordinamento di straordinaria importanza, insieme al sindaco della città, al Comune, alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, alla nostra Protezione civile, ai volontari e agli stessi cittadini. Questo ha consentito il ripristino dei luoghi in tempi assolutamente record“.






