Sarà eseguita giovedì 14 maggio a Catanzaro l’autopsia sul corpo del 23enne originario del Senegal morto sabato scorso a Paola in un incidente sul lavoro all’interno di una struttura balneare. La Procura della Repubblica di Paola ha conferito questa mattina l’incarico per l’esame autoptico, che dovrà chiarire le cause del decesso e fornire ulteriori elementi utili alle indagini.
Parallelamente, gli investigatori stanno lavorando per rintracciare i familiari della vittima nel Paese d’origine, così da informarli formalmente dell’accaduto e degli sviluppi dell’inchiesta.
Il procuratore capo Domenico Fiordalisi, che coordina le attività svolte dal Commissariato della Polizia di Stato, ha mantenuto il massimo riserbo sui nomi delle persone indagate.
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive al fatto, il giovane operaio sarebbe morto dopo essere stato schiacciato da una colonna in cemento, caduta durante il traino di una piattaforma per le docce di cui il manufatto faceva parte. È inoltre emerso che il 23enne era ospite di una struttura di accoglienza per migranti e non risultava regolarmente assunto.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e ogni responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi competenti.






