Un vero deposito clandestino di armi è stato scoperto dai Carabinieri della Stazione di Petilia Policastro, che hanno denunciato un uomo del posto per detenzione illegale di armi e munizioni. L’intervento è scattato al termine di un’attività investigativa mirata, sviluppata nell’ambito dei controlli sul territorio e coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
La perquisizione domiciliare ha permesso ai militari di rinvenire un armamento particolarmente consistente: un fucile combinato calibro 16, una doppietta calibro 12 con canne mozzate, una canna di fucile dello stesso calibro, un revolver calibro .38 con matricola abrasa, oltre a varie componenti meccaniche di armi e 52 cartucce di diversi calibri. Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti tecnici.
L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel contrasto alla circolazione illegale di armi, considerata una priorità per la sicurezza pubblica. I Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro proseguiranno con controlli e attività preventive su tutto il territorio di competenza.






