Il prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro ha disposto la sospensione del Consiglio comunale di Riace e la nomina di due funzionarie prefettizie incaricate di assicurare la gestione dell’Ente in attesa del completamento della procedura di scioglimento dell’organo consiliare guidato dal sindaco Mimmo Lucano.
La decisione, è scritto nell’atto, è stata presa in considerazione del fatto “che entro il termine del 31 luglio 2026 l’ente comunale di Riace non ha adottato la deliberazione riguardante la verifica degli equilibri di bilancio e che, sebbene espressamente diffidato, non vi ha provveduto neppure entro il termine di scadenza indicato nella diffida“. Carenze di bilancio contestate nei giorni scorsi dal sindaco Mimmo Lucano. La Prefettura aveva già nominato un commissario ad acta a metà settembre scorso con il compito di sbloccare l’iter.
Tuttavia, all’esito dell’attività istruttoria, lo stesso commissario ha dato atto dell’impossibilità oggettiva di certificare il permanere degli equilibri di bilancio per l’anno 2026, riscontrando la mancanza dei presupposti tecnico-contabili richiesti dalla normativa vigente.
La gestione provvisoria del Comune è stata affidata al viceprefetto aggiunto Sara Ferri.
Ad affiancarla sarà il funzionario amministrativo Irene Vittoria Calabrò, nominato subcommissario.






